venerdì 22 aprile 2011

Il prof fa cantare a scuola Faccetta nera e Giovinezza E' polemica nel Vicentino


Polemica nella scuola media "Monte Grappa" a Pove del Grappa. Il prof ha fatto suonare e cantare ai ragazzi di terza media alcune canzoni del Ventennio per "contestualizzare la lezione anche con la musica"

Vicenza - Fa cantare Faccetta nera ai ragazzi di terza media. Ed è subito polemica. E' successo, rivela Il Mattino di Padova, nella scuola media "Monte Grappa" a Pove del Grappa, paese della provincia di Vicenza. Quella lezione di storia "contestualizzata anche con la musica" non è andata giù ad alcuni genitori che si sono subito lamentati.

Le polemiche dei genitori Un pomeriggio dopo la scuola i genitori hanno sentito in casa canticchiare i figli alcune strofe degli inni di propaganda del Ventennio, come Faccetta nera e Giovinezza. Alla richiesta di spiegazione, i ragazzi di 13 e 14 anni hanno mostrato ai genitori lo spartito di entrambe le canzoni, uniti ai testi e un foglio con una spiegazione storica. "Mio figlio suona uno strumento - racconta uno dei genitori - e un giorno ho sentito che chiuso nella sua stanza stava provando e riprovando il ritornello di Faccetta nera. Non sono per le censure, ma quella canzone mi è sembrata una forzatura su un ragazzino di 13 anni, visto che con la musica leggeva il testo. Parole che non si associano solo ad un momento storico, ma individuano valori politici ed etici ben precisi che non sono quelli che vogliamo insegnare ai nostri figli. Forse, prima di dare il testo e lo spartito ai ragazzini, il professore avrebbe dovuto parlarne con noi".

Il programma di studio Responsabile del programma di studio sul fascismo e la musica del Ventennio è il professor Nicola Meneghini. Insegnante che ieri ha difeso la sua scelta, anche se il suo programma era stato portato avanti in quel periodo da un collega supplente. "Quella canzone insegnata ai ragazzi rientrava in un ciclo di lezioni che hanno cercato di contestualizzare i periodi storici anche con la musica - ha spiegato il professore - così per il Risorgimento avevamo eseguito Và Pensiero, per la Prima Guerra Mondiale la Leggenda del Piave, ora toccava al Fascismo e avevamo scelto Faccetta Nera". Il programma adesso prevede la Seconda Guerra Mondiale. Per "contestualizzarla" ai ragazzi vicentini, ha detto il docente, verrà sottoposto il testo e lo spartito di Lili Marlene, la canzone simbolo dell’esercito tedesco.

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