lunedì 28 novembre 2011

E ORA NON CHIAMATELA PIU' DEMOCRAZIA di Marcello Foa

Nei giorni scorsi ho scritto per “Style”, il mensile del Giornale diretto da Marco Lombarco, un articolo sulle  conseguenze della crisi. Alla luce di quel che sta avvenendo – commissariamento dell’Italia e di molti altri Paesi europei – lo ripropongo anche sul blog.
Non chiamatela più democrazia, non in Europa perlomeno. Non conta più nulla. Ormai siamo governati da istituzioni che non hanno legittimità popolare diretta. Prendete l’Unione europea: il Parlamento continua ad essere la foglia di fico di un meccanismo decisionale talmente complesso e oscuro da non poter essere descritto in un articolo. E la Banca Centrale Europa: è indipendente dal potere politici. Più in alto ci sono il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale, due organismi che dettano l’agenda al mondo, che non sono trasparenti , che nessuno può controllare, che non rispondono ad alcun autorità di controllo e  i cui dirigenti non sono eletti dal popolo, ma appartengono a circoli di potere transnazionali molto influenti e opachi, come il Bilderberg, di cui la grande stampa non parla mai se non per denunciare come cospirazionista chiunque osi sollevare qualche perplessità. Il Bilderberg è il club, per intenderci, a cui appartiene Mario Monti, e di cui fanno parte Giulio Tremonti e, a quanto pare, Mario Draghi. E’ così esclusivo e riservato che i suoi membri non ne dichiarano mai l’appartenenza.
Alla guida della Grecia hanno messo l’ex vicepresidente della Bce, che nessuno ha mai eletto, ma che appartiene a quel mondo finanziario che oggi riesce a ricattare l’Europa occidentale. La realtà è che i Paesi europei non hanno più potere: non controllano più la moneta, né la politica finanziaria, né i territori, né le frontiere; persino i Parlamenti non sono più sovrani perché possono legiferare solo sugli argomenti che non sono in contrasto con le direttive europee ovvero su quasi nulla. Oggi i capi di governo hanno le mani legate da tanti lacci sovranazionali e per questo falliscono, sia che siano di destra (Berlusconi) che di sinistra (Zapatero). E alla fine i cittadini sono costretti ad obbedire a istituzioni e a personaggi calati dall’alto che hanno tutto fuorché la legittimità popolare. Che avesse ragione Orwell?

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