lunedì 19 novembre 2012

Un disastro continuo: 184 milioni di perdita in 9 mesi per la Rai


Dati di un disastro annunciato, la situazione della Rai è oggettivamente indecente
Il cda Rai ha esaminato la relazione dei primi nove mesi 2012 che evidenzia una perdita di 184,5 milioni di euro, imputabile alla flessione dei ricavi pubblicitari (-114 mln) e al costo dei grandi eventi sportivi (143 mln). Trend positivo degli investimenti pubblicitari per canali specializzati e web.
I primi nove mesi  si sono chiusi con una perdita di 184,5 milioni di euro, in peggioramento di circa 218 milioni di euro al corrispondente periodo del 2011. Nel complesso i ricavi del gruppo Rai nei primi nove mesi ammontano a circa a 2.039 milioni di euro in diminuzione di 137 milioni rispetto al 2011; questo trend negativo è determinato principalmente dalla contrazione del fatturato pubblicitario (559 milioni di euro nel periodo considerato) in diminuzione di 114 milioni rispetto al 2011
Il costo del lavoro manifesta un incremento rispetto al 2011 di circa 7 milioni di euro nonostante la rigorosa politica del turnover e il sostanziale blocco delle politiche retributive. La forza lavoro media del gruppo al 30 settembre 2012 è di 11.583 dipendenti a cui si aggiungono circa 1500 risorse a tempo determinato espresse in unità anno.
ilfazioso.com

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