mercoledì 3 agosto 2011

Firmato l'accordo di programma per la variante dell'area ex Ercole Marelli

Questa mattina nella sede della Regione Lombardia il sindaco di Sesto San Giovanni Giorgio Oldrini e l’assessore regionale Daniele Belotti hanno firmato l’accordo di programma per la variante dell’area ex Ercole Marelli, approvando il lavoro che in questi mesi hanno svolto i membri della segreteria tecnica, composta dai professionisti dell’assessorato regionale e da quelli del Comune di Sesto San Giovanni.

E’ stato convenuto che la variante verrà pubblicata sul Bollettino ufficiale della regione Lombardia (Burl) il prossimo 17 agosto, rimarrà in pubblicazione per i successivi 15 giorni e nei seguenti 15 giorni potranno essere presentate le eventuali osservazioni. Dopo di che il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ratificherà definitivamente la variante.

Si tratta della parte finale del recupero dell’area industriale ex Ercole Marelli, iniziato con la giunta di Filippo Penati, proseguito con l’approvazione di un Piano integrato di intervento approvato dal Consiglio comunale nel 2005 e che ora dovrà arrivare a conclusione.

Sull’area già sorgono la sede del Polo di mediazione culturale dell’Università Statale di Milano, un albergo, la sede di alcune grandi aziende come la Abb, la Alstom, la Medtronic, la General Electric e altre ancora.

L’area residua è quella sulla quale avrebbe dovuto sorgere nel 2002 la sede centrale di Banca Intesa e poi, nel 2005, la nuova sede di Sky tv. Questi due progetti non si sono realizzati e ora sull’area sorgeranno uffici, una scuola, la sede del Museo attivo dell’Università Statale di Milano, abitazioni di edilizia convenzionata o libera, servizi e un giardino.

I principali proprietari dell’area sono il Gruppo Pasini e Piero Di Caterina, i due principali accusatori nella inchiesta che sta interessando Sesto San Giovanni.

“E’ un progetto importante per la città e completeremo così il recupero di un’altra grande area industriale dismessa” ha dichiarato il sindaco Giorgio Oldrini, che ha proseguito: “Abbiamo dimostrato inoltre che la presenza tra i principali proprietari dell’area di Giuseppe Pasini e di Piero Di Caterina non ha limitato il nostro impegno per riqualificare la ex Ercole Marelli”.

Il sindaco ha voluto ringraziare l’assessore Belotti e i professionisti di Regione e Comune che hanno condotto la lunga istruttoria.

Il progredire del progetto era stato illustrato dal sindaco in Consiglio comunale a giugno e a luglio, prima dell’esplodere della vicenda giudiziaria che riguarda Sesto San Giovanni.
http://www.sestosg.net/

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