domenica 23 novembre 2014
martedì 22 gennaio 2013
Elezioni a Cinisello Balsamo
da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00
sabato e domenica dalle ore 8.00 alle ore 16.00
Domenica 20 gennaio
Lunedì 21 gennaio
Venerdì 25 gennaio
Ai nuovi elettori (giovani che compiono i 18 anni entro IL 24 FEBBRAIO) verrà consegnata la tessera elettorale al proprio domicilio.
Voto domiciliare per elettori impossibilitati al trasporto ai seggi per gravissima infermità
venerdì 21 dicembre 2012
giovedì 28 giugno 2012
Tasse locali e IMU a Cinisello Balsamo
giovedì 24 maggio 2012
Cinisello aumenta l'Irpef: altra stangata per i cittadini Un rincaro del 40% L'addizionale passa dallo 0,5% dello scorso anno allo 0,7%. Insorge l'opposizione: "Cittadini trattati come sudditi"
domenica 8 aprile 2012
IMU. Il sindaco: “I cittadini devono saperlo, l’imposta è statale"
sabato 18 febbraio 2012
L’ORDINE DEL GIORNO ANTIFASCISTA FA TRABALLARE LA MAGGIORANZA DI CINISELLO
venerdì 23 dicembre 2011
Sindaco dai vigili per gli auguri, loro se ne vanno Dipendenti comunali contro la Gasparini
Non l’ha presa bene affatto bene Gasparini, che si è trovata di fronte a un fatto totalmente nuovo per la sua lunga carriera di amministratore pubblico: «Con molto sgomento ho assistito questa mattina a uno spiacevole episodio, a cui purtroppo hanno assistito anche i rappresentanti delle altre forze dell’ordine, il maresciallo Bernardo Aiello e il vicequestore Marco De Nunzio. Gli agenti di Polizia locale, dopo aver letto una comunicazione redatta dalla rappresentanza sindacale, hanno abbandonato la sala dell’incontro in forma di protesta. In tutti questi anni non mi è mai capitato che il Corpo della Locale, sempre rispettoso dei ruoli e delle istituzioni, mostrasse un comportamento così poco corretto e inopportuno rispetto alla circostanza, sbagliando peraltro tempi e modi per esternare le proprie posizioni».
Ancora proteste: i dipendenti comunali hanno disertato in massa anche lo scambio di auguri natalizi organizzato proprio dal sindaco Gasparini allo Zoo Latino. «Non riteniamo opportuno partecipare allo show — hanno dichiarato via comunicato stampa, che riporta la firma della rappresentanza sindacale unitaria — Il miglior augurio per un lavoratore è la garanzia dei diritti e la serenità per sé e la propria famiglia».
martedì 25 ottobre 2011
L'asta dei beni comunali fa flop E le casse restano all'asciutto
Cinisello Balsamo, 25 ottobre 2011 - Le casse comunali restano all’asciutto: le aste per la svendita degli immobili di proprietà dell’amministrazione vanno ancora deserte. A Cinisello e dintorni pare non esserci nessuno interessato ad acquistare gli appartamenti e le altre proprietà messe all’asta: come a dire, se l’amministrazione è in bolletta e cerca liquidità, anche i cittadini lo sono, e non possono permettersi di fare grandi spese. In particolare, non è riuscita la vendita in gara dell’ex colonia marina di Pietra Ligure, un enorme immobile a due passi dalla spiaggia, di cui il Comune non vedeva l’ora di disfarsi. Nulla da fare, due gare su due andate deserte. E lo stesso vale per molte altre proprietà che l’Amministrazione comunale ha deciso di vendere tramite gara pubblica. Due gare, due gare deserte; e poi, qualche tentativo di accordo privato, non sempre andato per il verso giusto.
Il piano delle alienazioni predisposto dall’amministrazione cinisellese fino a ora non ha riscosso il successo desiderato e immaginato. Le gare indette dal Comune di Cinisello sono state in totale 21 nell’ultimo anno: di queste 18 erano relative a immobili e 3 a terreni. Dei 18 immobili, solo uno è stato alienato e nello specifico quello di via Gran Sasso al civico 12. Un po’ meglio è andata con la vendita dei terreni: dei 3 messi al bando, due sono stati venduti con successo, sia quello sito in via Risorgimento, sia quello di via XXV Aprile all’angolo con via Tiziano (entrambi in fase di rogito).
Magro bottino, per tirare le somme e anche il futuro si preannuncia non del tutto roseo, visto che in generale gli interessamenti alle gare sono comunque pochi. L’assessore competente, Rosa Riboldi, prova a fare chiarezza: «Solitamente, ci siamo accorti che succede questo: le gare vanno deserte perché gli interessati preferiscono trattare in maniera privata — spiega l’assessore al Patrimonio —. Succederà così, ce lo auguriamo, anche con l’ex colonia ligure».
Dati, quelli registrati dal piano delle alienazioni, che fanno presagire alcune difficoltà anche in vista di una possibile (al momento non certa) vendita del Cinema Marconi, che continua a fare dentro e fuori dalla voce «Alienazioni» del bilancio biennale. «Se fanno fatica a vendere qualche appartamento — si sono chiesti in molti —, come faranno a vendere un immobile così grosso?». I tentativi però proseguono: il 3 novembre scadrà la possibilità di presentare le domande per aderire all’asta di vendita di un immobile di proprietà comunale sito in via Monfalcone 40; il 12 dicembre la scadenza invece per il secondo esperimento d’asta per l’alienazione di altre cinque proprietà.
di Andrea Guerra
http://www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/2011/10/25/606975-asta_beni_comunali_flop.shtml
mercoledì 19 ottobre 2011
"Schifato dalla politica. Addio" Si dimette il consigliere Quattrocchi"
martedì 18 ottobre 2011
martedì 27 settembre 2011
Una commissione per far luce sui trasporti La minoranza chiede chiarezza
Cinisello Balsamo, 27 settembre 2011 - Una commissione ad hoc in Consiglio. Per studiare le carte, per approfondire, per capire «come è stato gestito in questi anni il trasporto pubblico a Cinisello». Non chiedono la testa del sindaco, i partiti di minoranza ma di vederci finalmente chiaro, questo sì. Il contenuto choc dei verbali degli interrogatori di Piero Di Caterina, proprietario della società di trasporti Caronte, che un anno fa raccontò ai pm di Milano di aver versato al primo cittadino Daniela Gasparini una bustarella da 30 milioni di lire nel 1999 e un contributo poco volontario al Museo della fotografia di 35mila euro nel 2009, è stato un macigno. Ma dopo lo scompiglio e i vari «l’avevamo detto», è tempo di reagire concretamente.
«Questa sera (ieri per chi legge) in aula presenteremo la richiesta di convocazione di un consiglio straordinario — spiega Enrico Zonca della lista civica Cittadini insieme, che qualche mese fa venne querelato dal sindaco per alcune insinuazioni — con un ordine del giorno preciso: l’istituzione di una commissione di garanzia, come previsto dal Testo unico degli enti locali, che faccia luce sulla gestione del trasporto pubblico». Perché, al di là delle uscite a tempo del grande accusatore del «sistema Sesto», il nervo scoperto è proprio questo.
Tra i consiglieri che, nella prossima riunione da convocare entro 20 giorni, voteranno sì alla commissione, «anche alcuni consiglieri di maggioranza» anticipa Zonca. Obiettivo, capire come mai le circolari interne e le altre linee di bus siano gestite dal 2000 dalla Caronte con continue proroghe alla convenzione originaria. «E cosa intendano fare ora che scadrà l’ultima proroga, il 31 dicembre — spiega Riccardo Malavolta del Pdl —: se stiano o meno predisponendo un bando di gara». Non solo i modi. Sotto i riflettori anche i costi. «Le indagini le fa la procura, a me interessa capire perché il Comune di Cinisello continui a spendere così tanto, fino a un milione di euro all’anno, per un servizio per cui non si fa neanche il bando» prosegue Zonca. Ma c’è anche chi respinge al mittente le accuse di Di Caterina. «Infondate», taglia corto Franco Marsiglia del Pd. «È evidente che sono affermazioni pubblicate artatamente, cui neanche la procura dà corso». Certo, il partito del sindaco non ha omesso qualche controllo: «Abbiamo ripreso le carte, la vicenda del Museo della fotografia è stata trattata in modo ineccepibile. Il Museo ha fornito un servizio come lo offre ad altre aziende. Né più né meno».
di Valentina Bertuccio D'Angelo
http://www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/2011/09/27/588869-commissione.shtml
lunedì 26 settembre 2011
Il sistema Sesto si allarga Di Caterina accusa "Soldi alla Gasparini"
Sesto San Giovanni, 26 settembre 2011 - Dopo Filippo Penati e dopo il sindaco di Sesto Giorgio Oldrinitocca
a Daniela Gasparini. Il sindaco di Cinisello Balsamo viene chiamato direttamente in causa dall’imprenditore
Piero Di Caterina, gola profonda dell’inchiesta sul presunto giro di tangenti del sistema Sesto, che ormai sta diventando il ‘sistema hinterland’: «Nel 1999 le diedi 30 milioni di lire». Lei smentisce su tutta la linea: «Calunnie».
Il filo delle indagini segue gli affari del patron della Caronte, che a Cinisello ha perso la linea 712, affidata ad Atm dopo un appalto, e che a fine anno dovrà contendersi con la concorrenza altre due tratte. «Ho dato soldi anche al sindaco Daniela Gasparini», mette a verbale Di Caterina, il 21 giugno 2010 davanti ai pm di Milano che lo interrogano come persona sottoposta ad indagine, dice: «Devo rettificare la mia precedente dichiarazione, nel senso che, dopo aver consultato alcune agende risalenti a molti anni fa, ho potuto verificare che al sindaco Gasparini ho consegnato 15mila euro per fini elettorali».
L’imprenditore descrive ai magistrati di Milano, e poi di Monza, un sistema complesso di corruzione, malaffare, vessazioni, piccoli e grandi favori. Secondo l’accusatore «ci sono punte di eccellenza degenerativa a Sesto San
Giovanni ma il ‘sistema’ esiste anche altrove». E così, in un interrogatorio, compare il nome del sindaco di Cinisello Balsamo, che tuttavia non è indagato. «Ammesso che ci fossero, i reati sarebbero prescritti
o amnistiati», confermano magistrati. E dunque dal punto di vista tecnico «sarebbe inutile metterlo sotto inchiesta».
Due gli episodi a cui Di Caterina, in quel momento indagato per false fatturazioni nell’ambito di Milano Santa Giulia, riferisce negli uffici della Guardia di Finanza: «Nel 1999 consegnai alla Gasparini una busta con
30 milioni di lire per la campagna elettorale». E ancora: «Su sollecitazione del sindaco versai 35mila euro
al Museo di fotografia contemporanea». Nel 2009 Gasparini viene eletta sindaco per la terza volta, in
quegli anni Caronte gestisce il trasporto pubblico locale di Cinisello, dopo aver vinto una gara.
Ma Atm vorrebbe appropriarsi di quelle linee. Di Caterina sospetta che vi sia in atto un tentativo di affidare i
suoi servizi, senza gara, ad Atm. «E quando il primo cittadino mi chiese di sostenere il museo fotografico,
che navigava in cattive acque, accettai», racconta l’imprenditore. Il sindaco sfida l’imprenditore: «Magari fossi indagata. Quel signore, lui sì sotto inchiesta per corruzione, mi butta addosso fango senza che possa avere la possibilità di dimostrare la mia totale estraneità ai fatti. Macché prescrizione, macché amnistia. Io non sono
a libro paga di nessuno. E voglio che sia accertato».
di Ersilio Mattioni
http://www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/2011/09/26/588339-sistema_sesto_allarga.shtml
PRESUNTE TANGENTI, RASSEGNA STAMPA: SU "IL GIORNO" BOTTA E RISPOSTA TRA DI CATERINA E IL SINDACO DI CINISELLO GASPARINI SU SOLDI DESTINATI ALLA CAMPAGNA ELETTORALE
http://sestonotizie.it/leggi.php?artID=2081078
martedì 19 luglio 2011
Ici esosa a scoppio ritardato: è rivolta I giudici danno ragione a una famiglia
lunedì 11 luglio 2011
Il vigile urbano ha un incidente? L’assicurazione non lo copre Cinisello Balsamo, minori garanzie per i dipendenti che usano le auto comunali, anche se sono agenti al lavoro.
giovedì 30 giugno 2011
L'antenna arriva in Consiglio Insieme agli hooligan
30/06/2011 07:51:30
A Cinisello si infiamma la seduta dedicata alla discussione del progetto di Wind in via Cilea: si sfiora la rissa tra politici e cittadini quando la maggioranza vota contro la proposta di anticipare il tema come primo della serata


