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venerdì 14 marzo 2014
Parla l avvocato che uccise il Porcellum Anche Italicum incostituzionale
La Corte Costituzionale potrebbe salvare l'Italia dall'Asse Renzi-Berlusconi "Mai dato l'ok alle preferenze" Se la legge elettorale "Italicum" reggesse anche in senato il governo potrebbe esssere comunque messo a rischio dalla corte costituzionale, se riconoscesse l'italicum incostituzionale perche a quel punto cadrebbe l'asse Renzi-Berlusconi e Renzi con il PD spaccato non avrebbe i numeri per governare.
Secondo il legale, il premio di maggioranza, così come formulato, "è un trucco, un tradimento della libera volontà degli elettori
venerdì 28 febbraio 2014
IL FENOMENO
Recentemente Matteo Renzi si è presentato in Senato a chiedere la fiducia al proprio governo.
Mano in tasca, col fare spavaldo del bullo di altri tempi, ha esordito augurandosi di essere l’ultimo presidente a fare tale richiesta, intendendo la sua intenzione di sciogliere al più presto questo ramo di parlamento … Anche qui gli onorevoli, invece di ribattergli: “ma va a fan …, stai sereno e sciogli tua madre, bischero!” si sono spellati le mani e hanno accordato la fiducia, denotando una notevole tendenza al masochismo …
Eh già, il giovane Renzi (rimarrà giovane per almeno altri dieci anni) piace proprio per questi atteggiamenti alla maggior parte degli italiani. Uscito parecchi anni fa da “La ruota della fortuna” di Mike Bongiorno (dove tra l’altro dimostrò fin da allora che, unito alla bravura era fornito anche di un bel … fondoschiena), fino a poco tempo fa era poco conosciuto anche come sindaco di Firenze (figuriamoci come Presidente della Provincia). Poi divenne “il rottamatore” ed iniziò la sua incredibile ascesa dove perfino la sconfitta diventava motivo di vittoria. Come scalatore dei vertici del pd non lo batte nessuno e dopo i vecchi del partito ha “rottamato” D’Alema, Bersani ed infine il povero Enrico Letta (che non l’ha presa proprio bene!). E forse la sua vera forza sta proprio lì, nella sua totale mancanza di scrupoli al fine di ottenere ciò che vuole, ad ogni costo.
Ma andiamo avanti: il nostro si presenta enunciando un vasto programma che comprende praticamente tutto ed il rimedio per eliminare definitivamente i mali che affliggono il nostro povero paese da oltre mezzo secolo, una vera Panacea … Proprio quello che gli italiani vogliono sentirsi dire, più chiaro perfino di quanto, vent’anni prima veniva promesso dall’allora “giovane” imprenditore Silvio Berlusconi (la grande illusione). Non importa dopotutto conoscere COME potere arrivare a sanare, l’importante è sapere che sia possibile (almeno nelle intenzioni).
Non ha spiegato dove attingere, qual è la sua chiave segreta, non so, una zecca clandestina gestita da un’associazione di falsari, un enorme tesoro nascosto, un’eredità, gli interessi di tanti anni sui proventi de La ruota della fortuna … L’unica fonte sarebbe svendere il Paese, ma chi sarebbe disposto a comprare pregi e soprattutto DIFETTI di questa Italia? Discorso diverso potrebbe essere l’allontanamento dall’euro ed il ripristino del conio monetario, ma non credo che glielo permetterebbero e già alcuni componenti del suo giovane governo, in odore di Bildelberg denotano la sua volontà di continuare la sua subordinazione ai poteri forti di banche e grossi finanzieri.
Vorrei tanto che le buone intenzioni del Matteo nazionale trovassero una qualche ragione ed effettivamente si tramutassero in benefici verso il popolo. Ma temo che invece il palloncino continui a gonfiare, gonfiare fino a scoppiare, distruggendo ancora una volta tutte le illusioni.
domenica 19 gennaio 2014
LA LEGGE ELETTORALE E LA TELA DI PENELOPE
Legge Elettorale che di giorno vieni tessuta per essere usata da noi cittadini come velo mortuario a questa Italia e far rinascere la nuova Italia,per essere distrutta la notte dai nostri politicanti perché ti temono .
Hanno paura di tornare a casa e di dover iniziare a lavorare veramente invece di scaldare poltrone e poltroncine di più o meno importanza.
I grandi partiti,PD e Forza Italia,vogliono una legge elettorale che li faccia governare o stare all'opposizione da soli senza dover dipendere dai partitini che non sarebbero più l'ago della bilancia e che sparirebbero per dare vita a un vero bipolarismo.
Per cercare una legge elettorale che premi i due partiti che dovrebbero andare per la maggiora,i loro leader,Renzi e Berlusconi sono scesi a patto con il diavolo.
A voi lettori vi do libero arbitrio per decidere chi è il diavolo dei due.
I partitini più o meno puri,dicono loro,vogliono una legge che dia la vittoria alle coalizioni che vincono con un bonus chiamato premio di maggioranza per contare sempre di più prendendo briciole di voti.
Assieme per fare una legge ben stretta nelle loro mani la spada di Damocle ,ci sono tutti gli altri dall'estrema sinistra all'estrema destra perché già si vedono sfuggire dalle mani poltrone e incarichi come presidente della camera,vedi Boldrini quota Sel,presidenti di regioni vedi Formigoni in passato,ex UDC ed oggi NCD,per non contare assessorati vari anche di comuni per finire al pur modesto posto di comando di una municipalizzata.
Intanto che loro litigano per fare le regole del gioco “Monopoli” per prendere in mano i vari cartoncini con cui comandare e disporre a loro piacimento come nel gioco la parte del leone la fa la banca la BCE per essere più precisi,noi cerchiamo di tirare avanti .
Aumentano i suicidi,aumentano i disoccupati,aumentano le tasse e sopratutto aumenta il debito pubblico alla faccia dei tagli alla casta e allo spreco.
Signori miei ci vuole una nuova costituente formata da veri professori che ci dia una costituzione moderna con conseguente legge elettorale approvate da un referendum popolare e solo così inizierà davvero la seconda Repubblica.
sabato 30 novembre 2013
Adriano Galliani e lo stile di vita
Una
volta si diceva che il gioco del calcio era uno sport,un gioco dove
ventidue persone inseguivano un pallone e dove un signore in nero
munito di due cartellini aiutati da due guardalinee ,la famosa terna
arbitrale,cercava di far svolgere regolarmente l'incontro.
In
Italia poi venne l'anno 1980 col calcio scommesse coi carabinieri che
andavano dai giocatori a fine partita,non per chiedergli autografi o
magliette per i figli ma per portarli in tribunale per essere
interrogati i vari calciatori .Calcio-scommesse riacutizzato un paio
di anni fa con Moggiopoli,dove vediamo andare la Juventus in B con
campionati falsati per vari punti di squalifica e dove un interista
Rossi decide di dare a tavolino un titolo tricolore ed indovinate a
quale squadra,ovviamente l'Inter.
Nel
frattempo nella politica abbiamo tangentopoli,dove i politici e qui
non è uno sport e non è un gioco ma un mestiere che è iniziato
nella notte dei tempi,essendo per me il vero mestiere più vecchio
del mondo e che ancora oggi va di moda,con continue inchieste.
Oggi
invece abbiamo avuto una lezione dal calcio,quello che consideravamo
un gioco dove 22 persone corrono dietro a un pallone e dove oggi
l'arbitro e coadiuvato da due guardalinee,due giungici di riga e il
sesto uomo ex quarto uomo e dove ormai le loro divise arrivano anche
al colore rosa shoking.
Dicevamo
oggi il calcio ha dato una lezione a tutti,anche alla politica,forse
perché la persona era degli altri tempi,dei tempi della terna
arbitrale,delle divise color nero e dove esistevano le bandiere delle
squadre,dei tempi per intenderci che nessuno avrebbe mai lontanamente
immaginato un Rivera senza la maglia del Milan,un Mazzola senza la
maglietta dell'Inter. Nell'immaginario dei tifosi gli uomini bandiera
delle loro squadre l'avevano tatuata indelebilmente la maglietta
addosso e che solo il lento passare del tempo dopo la morte avrebbe
tolto da dosso ai loro beniamini i colori sociali della
squadra,portandosi via i resti umani e lasciando lo scheletro che
sarebbe diventata polvere.
Oggi
con un comunicato stampa Adriano Galliani avvisa che dopo la partita
di Champions interna con l'Ajax non sarà più Amministratore
Delegato del A.C. Milan.
Galliani
ha preferito andarsene via dall'A.C. Milan prima che qualcuno lo
facesse decadere,prima che qualcuno lo mandasse via dando una lezione
di stile e di vita al suo presidente Silvio Berlusconi.
Pur
non essendo tifoso del Milan ringrazio Galliani per quello che ha
fatto e quello che potrà fare per il mondo del calcio,un gioco
dicevamo che ha dato una lezione di vita e di stile come scrivevo
primo alla politica dove tutto sta diventando un gioco e non una cosa
seria come dovrebbe essere.
mercoledì 27 novembre 2013
TEMPI MODERNI
La decadenza di Berlusconi a colpi di maggioranza è un dato di fatto e
nulla può il partito rifatto in poco tempo dal cavaliere per cambiare
qualche virgola e questo grazie anche alla finta solidarietà di chi si è
staccato per formare il suo fantomatico nuovo centro destra. Fatti
loro, ad ogni modo...
Il governo dichiara il proprio rafforzamento,
malgrado la maggioranza divenuta davvero risicata e mira a durare “per
tutto il tempo necessario” (cioè eternamente???).
Voglio stupirVi:
io stesso tifo perché non cada in poco tempo, ma soprattutto che non si
vada alle elezioni immediatamente. Ma non sono impazzito, né ho cambiato
improvvisamente idee. Solo che reputo che il Popolo Sovrano non sia
pronto a pretendere la sua Sovranità Popolare e conseguentemente non
possa fare altro che continuare a votare inutilmente i piccoli partiti o
sterilmente i grillini, oppure scheda bianca e nulla o non votare
affatto. Il che, è risaputo, non cambierebbe di un'unghia la situazione
attuale...
Ma se non siamo completamente scemi dovremmo
affrettarci a rimediare agli errori di tutti questi anni e finalmente
comprendere che è finito il tempo degli orticelli e dei ras ,
individuando il nemico comune nella grossa finanza, nel neo comunismo
liberale (non è un ossimoro, pensateci!), nella sudditanza alle lobbies
di varia natura ed anche ad altre nazioni non più brave, ma sicuramente
più furbe di noi.
Riunirsi per la riscossa con una strategia, un
programma e perché no, anche un nome che sveli le nostre intenzioni
anche a chi, tra di noi ha le idee confuse e continua a credere alle
sirene dei masmedia non è irrealizzabile, ma non si può rimandare oltre.
Il nome potrebbe essere semplicemente ciò che esprime, per esempio
proprio “Popolo Sovrano”, oppure “Sovranità Popolare” e il programma,
semplice pure quello, potrebbe cominciare col ripatteggiare con l'Unione
Europea l'Euro e se ci rispondono “picche” abbiamo la scusa per
sfilarci ed riavere la nostra indipendenza monetaria ed il diritto di
conio. Se poi abbiamo le stesse posizioni di quelle di altre grosse
formazioni di Francia, Grecia, Ungheria ecc., è risaputo che l'unione fa
la forza e sarà più difficile schiacciarci. Non ne faccio una
questione ideologica, ma è nell'interesse di tutti i cittadini che le
cose così come strutturate fin'ora abbiano un termine, cambiando
radicalmente e che finalmente si ritorni ad essere padroni di noi
stessi e non servi di altri.
Tutte cose risapute, dette e ridette
chissà quante volte e rimaste inascoltate o sfruttate per piccoli
giochi di potere... Ma chissà se a furia di sentirle qualcuno non si
convinca e “muova il sedere”...
PERO' BISOGNA SBRIGARSI: IL TEMPO STA PER SCADERE !!!
sabato 23 novembre 2013
PROCESSI … DEMOCRATICI
Come già immaginerete le mie simpatie politiche non sono indirizzate al
mondo liberale di Silvio Berlusconi, né alla sua compagine di (chi più,
chi meno) lealisti e traditori, tuttavia, vivendo noi in democrazia
dovrebbe essere lecito solo adoperare le armi in possesso di questa per
decretare la nascita o la fine di un astro politico, cioè il voto nelle
consultazioni elettorali. Purtroppo non è così. Già in passato la
magistratura con PM come Di Pietro, Borrelli, Davigo, D'Ambrosio,
Boccassini, Colombo e Spataro avevano dato un “aiutino” per spazzare
via grossi partiti come quelli che componevano il centro sinistra,
democrazia cristiana e socialisti compresi (e non dico che non ne
avessero i motivi... ) “stranamente” tralasciando il partito comunista
che, come si vedrà in seguito in molti casi aveva colpe anche
maggiori... Qualche indagato arrivò al suicidio e la quasi totalità dei
processi si concluse con pene lievissime o con l'assoluzione. Però
cambiò lo scenario e si arrivò (con le elezioni) alla seconda
repubblica, con un nascente Berlusconi ed un altro tipo che si
presentava come il pulito della politica: Gianfri Fini... La
magistratura otteneva un risultato che in quasi cinquanta anni di
elezioni non era mai accaduto, ma il PCI non riusciva a beneficiarne,
anzi cominciava il suo declino, non riuscendo a liberarsi completamente
della sua ideologia, crollata insieme al muro di Berlino...
Ma
otteneva un altro risultato e questo veramente straordinario: si ergeva
come giudice dei partiti e quindi al di sopra di essi e questo i Padri
fondatori della nostra Costituzione non avrebbero mai potuto prevederlo.
La base iniziale era ben solida, ma si poteva fare di meglio:
sostituirsi agli elettori, quando questi “non collaboravano” nel modo
voluto. Così si arriva al primo avviso di garanzia nel lontano 1994, a
Napoli, in pieno G8 (ve lo ricordate?). E se anche se il fatto viene
seguito in diretta da tutto il mondo, danneggiando così l'immagine
dell'Italia e ridicolizzandola … ma chi se ne frega, anzi meglio!
Solo che questa volta non si riesce a sortire l'effetto voluto: dopo una
breve parentesi il Cavaliere rivince le elezioni e ritorna premier. Di
Pietro allora decide di scardinare dal di dentro le istituzioni e,
contando sul suo prestigio fonda la sua Italia dei valori, collocandosi
alla sinistra dello schieramento (malgrado anche una settimana prima
avesse confidato a Fini che il suo cuore battesse a destra!). Il suo
però non sortisce l'effetto voluto e diventa un partito come gli altri e
non tra i più importanti come consesso popolare. Però lo distoglie
dalla magistratura, col sospiro di sollievo – presumo – di chi invece
rimane a continuare l'opera...
In questi venti anni, mentre i
processi al resto degli imputati erano come l'opera del Duomo di Milano
(interminabili), per lui si provvedeva a sostituire ogni capo di
imputazione, qualora risultasse innocente con altrettanti, in un numero
imprecisato di avvisi di garanzia, che dovevano servire, secondo me,
solo a traumatizzare gli elettori che confidavano nelle sue promesse.
Finalmente riescono a condannarlo, malgrado (sento) prove discutibili o
inesistenti. Ora tocca al parlamento farlo decadere da senatore ed
inibirlo per sempre alla vita politica e, vista la maggioranza che si
ritrova non è difficile prevederne i risultati. LA MAGISTRATURA alfine
HA TRIONFATO!!! EVVIVA!!!
Leggendo il libro di Emilio Lussu, una
nota icona antifascista, cioè “Marcia su Roma e dintorni” l'autore si
sofferma anche su un episodio che lo vede protagonista: l'assalto di un
manipolo di camerati alla sua casa, con lo scopo evidente di toglierlo
di mezzo. Il nostro non ci pensa due volte, imbraccia il fucile e spara,
uccidendo uno di quelli. Al processo che ne consegue viene scagionato
per legittima difesa. Giustamente, direi. Solo che si era nel pieno
della bieca dittatura fascista. OGGI INVECE VIGE LA DEMOCRAZIA.
ALLELUIA!
mercoledì 20 novembre 2013
RISIKO (o il gioco delle tre carte)
In queste ore stiamo assistendo ad una serie di episodi politici che,
se invece non fossero farseschi, qualcuno potrebbe definire epocali. Mi
spiego: con la rinascita di forza Italia il cavaliere tenta di
infondere l'antico entusiasmo alle nuove generazioni di “moderati” (come
li chiama lui), con la convinzione di attrarre tantissimi nuovi voti
sotto le sue bandiere. Qualcuno
asserisce che si sia messo d'accordo con Angelino Alfano e che quindi le
manovre e manovrine siano manfrine per la strategia di cui sopra.
Personalmente non credo che corrisponda a verità, non tanto per mettere
in dubbio l'acume di Silvio (che ne ha da vendere, vista la molteplice
resurrezione dalle ceneri di quest'araba fenice), ma pensando al povero
Angelino, che non può essere così stupido (almeno glielo auguro) da
offrirsi come capro espiatorio, lui ed il suo nuovo centrodestra ai
disastri di tutti questi anni. Infatti oggi abbiamo una formazione tutta
governativa, ma domani, quando al cavaliere verrà votata la decadenza,
con conseguente espulsione dal senato, una parte consistente si
staccherà dalla maggioranza e si unirà agli amici della lega e di
fratelli d'Italia nei banchi d'opposizione. Non tanti da fare cadere il
governo (non glielo perdonerebbero, “in questo momento”), ma giusto per
potere affermare un domani di essere il salvatore della patria. Geniale,
no? Solo che ci può essere un solo vincitore e, se ci fosse
l'ipotetico accordo, l'altro dovrebbe ignorare oppure sapendolo,
mettersi volontariamente sulla graticola... Infatti cosa otterrebbe
nelle prossime elezioni lui ed il suo gruppo, dopo: a) avere tradito il
cavaliere; b) avere permesso ad un governo imbelle di continuare a fare
danni; c) avere dimostrato l'attaccamento alla poltrona, sacrificando
per questa onore e lealtà ? Insomma il classico cappone la notte di
Natale, visto che oltre tutto il baldo cavaliere si libererebbe per
sempre di un delfino che non ha mai arrecato benefici alla sua parte
politica, anzi si è dimostrato sempre insignificante e senza fantasia...
Non ci vuole un genio per valutare la situazione... Dall'esterno si vedono tante cose che all'interno invece evidentemente non si notano e posso garantire che mi trovo solo come spettatore. Già, spettatore, non giocatore di questo risiko che purtroppo si svolge sulla pelle di tutti noi...
Non ci vuole un genio per valutare la situazione... Dall'esterno si vedono tante cose che all'interno invece evidentemente non si notano e posso garantire che mi trovo solo come spettatore. Già, spettatore, non giocatore di questo risiko che purtroppo si svolge sulla pelle di tutti noi...
venerdì 1 novembre 2013
mercoledì 2 ottobre 2013
Fiducia al Governo Letta,fù vera gloria?
Aielo,Augello,Naccarato,
Bilardi,Bianconi,Caridi,Compagna,
D'Ascola,
Chiavaroli,
Colucci,
Formigoni,Gentile, Giovanardi,
Gualdani,
Mancuso, Marinello, Pagano, Rossi L.,Quagliariello,
Sacconi,
Scoma,Torrisi,Viceconte
Non
preoccupatevi non sono le convocazioni di Prandelli per i prossimi
mondiali di calcio di Brasile 2014 ma una nazionale di parlamentari
con allenatore Alfano pronti per le Olimpiadi nella specialità del
salto della quaglia. Specialità olimpica di cui i nostri
parlamentari sono irraggiungibili per parlare con gergo del basket
siamo gli
USA del salto della quaglia il Dream Team.
USA del salto della quaglia il Dream Team.
Il
discorso di Berlusconi che indicando il voto del proprio gruppo,meno
i 23 olimpionici,il pdl,un voto di appoggio al governo Letta con i
deputati PD che applaudono più degli altri e qualcuno spingendosi
fino a stringergli la mano mentre l'ex fido con una faccia più
imbronciata del solito stava con la faccia perplessa e infuriato.
Alla
fine chi lo accusa di essere un principiante della politica e di uno
di cui il primo interesse e la propria persona e che non gli
interessa niente della cosa pubblica e del bene della nazione forse
non ha capito che è come un dottore che chiama il prete per dare
l'estrema unzione a un malato che malato non è.
Prova
che le ,dimissioni date da premier che portò la venuta del malo
governo Monti erano non per un proprio tornaconto ma per evitare una
crisi all'Italia,crisi che ha evitato anche oggi contro il proprio
interesse con l'appoggio a Letta durante le intenzioni di voto.
In
compenso la mossa di non votare la fiducia e poi di voltarla non è
un agire da voltafaccia ne di marinaio dalle promesse facili ma di un
astuto politico che in questo modo ha fatto uscire allo scoperto
coloro che eletti con i voti del PdL di nascosto si preparavano per
le olimpiadi nella specialità del salto della quaglia.
Finisco
con un detto che mi raccontava mia nonna quando questi salti finivano
male come in questo caso...
“Chi
volo fici sta quagghia,volau volau e finiu in da merda”
Tranquilli
è calabrese per la precisione dialetto Reggino che significa “che
volo ha fatto la quaglia,volo volo e fini nella merda”.
giovedì 26 settembre 2013
GOVERNO DEL FARE (dire e baciare)
Berlusconi,
imitando Sansone (ma i capelli, dove sono ?!) che intende morire
insieme ai filistei, farà dimettere tutti i suoi ministri, assieme al
resto dei suoi deputati e senatori, nel momento in cui il parlamento
voterà la sua decadenza ...
Per Giove, ma questo significa la fine
del Governo del fare! E' proprio un irresponsabile costui, che pensa a
se stesso, fregandosene degli interessi supremi dell'Italia!!!
Già,
gli interessi dell'Italia... Il nostro premier è negli Usa a sgolarsi
sulla stabilità della sua compagine, giurando e spergiurando che durerà
ALMENO fino al tempo delle prossime elezioni e questo “delinquente” (non
reo confesso, però) lo sconfessa pubblicamente? Ma dove andremo a
finire? E pensare che stavamo andando così bene...
Aveva cominciato
col dare possibilità di lavoro ai giovani... A quei giovani che non
arrivano ai trenta anni, che non hanno né diploma, né laurea, in cassa
integrazione da almeno sei mesi... Insomma la maggioranza dei giovani...
E per gli altri lavoratori, dai 30 ai 60 – anzi oltre, vista la riforma
Fornero - , per quelli laureati e diplomati, per quelli che non hanno
diritto alla cassa integrazione, per quelli in cerca di lavoro da
anni... beh, su quelli si stanno applicando per trovare IN FUTURO
qualche soluzione soddisfacente-
Hanno cancellato l'Imu sulla prima
casa. Anzi no, solo la prima rata. Anzi no, è stata solo sospesa... In
compenso però ci regalano la Tares – dove praticamente raddoppiano le
tasse sulla spazzatura, includendovi l'illuminazione delle città -. Poi
aumentano l'Iva per la solita solfa della coperta corta...
In
compenso sono pronti ad approvare leggi contro il femminicidio e
l'omofobia, riuscendo a discriminare l'omicidio in serie A e B (ma se
già è contemplato l'ergastolo a chi uccide, cosa faranno mai a chi
ammazza una donna?) ed a creare un ennesimo reato d'opinione dove c'è
già il giusto castigo contro chi usa violenza contro chiunque...
Già, il governo del fare … disastri.
Ma è un governo innovativo, su questo non si discute: c'è un dicastero
per l'integrazione – lodi, lodi, lodi! - e finalmente riusciremo ad
integrarci, non vedevamo l'ora...
Per il resto rimanda tutto ad
interim, ma purtroppo, se quell'ingrato del Berlusca, quel signore
condannato e quindi indegno di sedere tra i seggi dei SENORES, dove si
sa, siedono i molto onorevoli (esclusi i grillini, naturalmente), se LUI
stacca la spina, allora il mondo finisce. Dovremo pagare caro, dovremo
pagare tutto (e vedere la differenza con quello che già paghiamo oggi)
ed avremo un futuro incerto: niente più lavoro ai giovani (quelli citati
sopra), niente femminicidio, omofobia, niente integrazione e
soprattutto nessun rimando al futuro...
Angelo Corretto
lunedì 9 settembre 2013
Se Libero parla di usura il giorno prima della riunione della Giunta...
Questa la prima pagina di "Libero" di oggi, Domenica 8 Settembre: sopra il titolone su Berlusconi c'è un riquadro che parla di una INDAGINE PER USURA che riguarda illustri banchieri italiani; all'interno del quotidiano alla questione è dedicata un'intera pagina, con un ottimo articolo che parla di USURA conseguente ai tassi troppo alti praticati da diverse banche ai correntisti, ovvero l'ANATOCISMO, una illiceità bancaria che costituisce una PRASSI: è praticato su TUTTI gli 'affidamenti' (fidi) grazie alla TOTALE INDIFFERENZA dei politici e dei mass media... chiunque ha avuto un fido ha pagato indebitamente somme a titolo di "interessi sugli interessi", una pratica consueta mediante al quale le banche sottraggono ILLEGALMENTE forti somme a tutti coloro che accedono al credito.
COME MAI SOLO ORA 'LIBERO' SI OCCUPA DI USURA con un ampio articolo?!? Essendo il giorno precedente alla riunione della Giunta che deciderà le sorti di Berlusconi, viene da pensare che questo articolo possa rappresentare una sorta di 'monito' ai potentati, ben rappresentati dal centrosinistra, legato mani e piedi al potere bancario: "toccate Berlusconi e noi scoperchiamo il pentolone e facciamo l uce su questioni scomode..."
Alessandro Raffa, portavoce di Nocensura.com
L'articolo in oggetto è questo: http:// www.liberoquotidiano.it/ news/1306362/ Forlì-indagati-29-banchieri -per-usura.htm
COME MAI SOLO ORA 'LIBERO' SI OCCUPA DI USURA con un ampio articolo?!? Essendo il giorno precedente alla riunione della Giunta che deciderà le sorti di Berlusconi, viene da pensare che questo articolo possa rappresentare una sorta di 'monito' ai potentati, ben rappresentati dal centrosinistra, legato mani e piedi al potere bancario: "toccate Berlusconi e noi scoperchiamo il pentolone e facciamo l uce su questioni scomode..."
Alessandro Raffa, portavoce di Nocensura.com
L'articolo in oggetto è questo: http://
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