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venerdì 14 marzo 2014

Parla l avvocato che uccise il Porcellum Anche Italicum incostituzionale


La Corte Costituzionale potrebbe salvare l'Italia dall'Asse Renzi-Berlusconi "Mai dato l'ok alle preferenze" Se la legge elettorale "Italicum" reggesse anche in senato il governo potrebbe esssere comunque messo a rischio dalla corte costituzionale, se riconoscesse l'italicum incostituzionale perche a quel punto cadrebbe l'asse Renzi-Berlusconi e Renzi con il PD spaccato non avrebbe i numeri per governare.
Secondo il legale, il premio di maggioranza, così come formulato, "è un trucco, un tradimento della libera volontà degli elettori

venerdì 28 febbraio 2014

IL FENOMENO


Allorquando l’attuale presidente della Repubblica strapazzò a Camere riunite gli onorevoli, accusandoli di incapacità e di ignavia nei confronti dei problemi del Popolo, ognuno di loro, forse pensando che Giorgio Napolitano parlasse non di lui, ma del proprio vicino di banco si scorticò le mani a furia di applaudire …
Recentemente Matteo Renzi si è presentato in Senato a chiedere la fiducia al proprio governo.
Mano in tasca, col fare spavaldo del bullo di altri tempi, ha esordito augurandosi di essere l’ultimo presidente a fare tale richiesta, intendendo la sua intenzione di sciogliere al più presto questo ramo di parlamento … Anche qui gli onorevoli, invece di ribattergli: “ma va a fan …, stai sereno e sciogli tua madre, bischero!” si sono spellati le mani e hanno accordato la fiducia, denotando una notevole tendenza al masochismo …
Eh già, il giovane Renzi (rimarrà giovane per almeno altri dieci anni) piace proprio per questi atteggiamenti alla maggior parte degli italiani. Uscito parecchi anni fa da “La ruota della fortuna” di Mike Bongiorno (dove tra l’altro dimostrò fin da allora che, unito alla bravura era fornito anche di un bel … fondoschiena), fino a poco tempo fa era poco conosciuto anche come sindaco di Firenze (figuriamoci come Presidente della Provincia). Poi divenne “il rottamatore” ed iniziò la sua incredibile ascesa dove perfino la sconfitta diventava motivo di vittoria. Come scalatore dei vertici del pd non lo batte nessuno e dopo i vecchi del partito ha “rottamato” D’Alema, Bersani ed infine il povero Enrico Letta (che non l’ha presa proprio bene!). E forse la sua vera forza sta proprio lì, nella sua totale mancanza di scrupoli al fine di ottenere ciò che vuole, ad ogni costo.
Ma andiamo avanti: il nostro si presenta enunciando un vasto programma che comprende praticamente tutto ed il rimedio per eliminare definitivamente i mali che affliggono il nostro povero paese da oltre mezzo secolo, una vera Panacea … Proprio quello che gli italiani vogliono sentirsi dire, più chiaro perfino di quanto, vent’anni prima veniva promesso dall’allora “giovane” imprenditore Silvio Berlusconi (la grande illusione). Non importa dopotutto conoscere COME potere arrivare a sanare, l’importante è sapere che sia possibile (almeno nelle intenzioni).
Non ha spiegato dove attingere, qual è la sua chiave segreta, non so, una zecca clandestina gestita da un’associazione di falsari, un enorme tesoro nascosto, un’eredità, gli interessi di tanti anni sui proventi de La ruota della fortuna … L’unica fonte sarebbe svendere il Paese, ma chi sarebbe disposto a comprare pregi e soprattutto DIFETTI di questa Italia? Discorso diverso potrebbe essere l’allontanamento dall’euro ed il ripristino del conio monetario, ma non credo che glielo permetterebbero e già alcuni componenti del suo giovane governo, in odore di Bildelberg denotano la sua volontà di continuare la sua subordinazione ai poteri forti di banche e grossi finanzieri.
Vorrei tanto che le buone intenzioni del Matteo nazionale trovassero una qualche ragione ed effettivamente si tramutassero in benefici verso il popolo. Ma temo che invece il palloncino continui a gonfiare, gonfiare fino a scoppiare, distruggendo ancora una volta tutte le illusioni.

domenica 19 gennaio 2014

LA LEGGE ELETTORALE E LA TELA DI PENELOPE

Oh Legge elettorale perché sei tu Legge elettorale !?
Legge Elettorale che di giorno vieni tessuta per essere usata da noi cittadini come velo mortuario a questa Italia e far rinascere la nuova Italia,per essere distrutta la notte dai nostri politicanti perché ti temono .
Hanno paura di tornare a casa e di dover iniziare a lavorare veramente invece di scaldare poltrone e poltroncine di più o meno importanza.
I grandi partiti,PD e Forza Italia,vogliono una legge elettorale che li faccia governare o stare all'opposizione da soli senza dover dipendere dai partitini che non sarebbero più l'ago della bilancia e che sparirebbero per dare vita a un vero bipolarismo.
Per cercare una legge elettorale che premi i due partiti che dovrebbero andare per la maggiora,i loro leader,Renzi e Berlusconi sono scesi a patto con il diavolo.
A voi lettori vi do libero arbitrio per decidere chi è il diavolo dei due.
I partitini più o meno puri,dicono loro,vogliono una legge che dia la vittoria alle coalizioni che vincono con un bonus chiamato premio di maggioranza per contare sempre di più prendendo briciole di voti.
Assieme per fare una legge ben stretta nelle loro mani la spada di Damocle ,ci sono tutti gli altri dall'estrema sinistra all'estrema destra perché già si vedono sfuggire dalle mani poltrone e incarichi come presidente della camera,vedi Boldrini quota Sel,presidenti di regioni vedi Formigoni in passato,ex UDC ed oggi NCD,per non contare assessorati vari anche di comuni per finire al pur modesto posto di comando di una municipalizzata.
Intanto che loro litigano per fare le regole del gioco “Monopoli” per prendere in mano i vari cartoncini con cui comandare e disporre a loro piacimento come nel gioco la parte del leone la fa la banca la BCE per essere più precisi,noi cerchiamo di tirare avanti .
Aumentano i suicidi,aumentano i disoccupati,aumentano le tasse e sopratutto aumenta il debito pubblico alla faccia dei tagli alla casta e allo spreco.
Signori miei ci vuole una nuova costituente formata da veri professori che ci dia una costituzione moderna con conseguente legge elettorale approvate da un referendum popolare e solo così inizierà davvero la seconda Repubblica.


sabato 30 novembre 2013

Adriano Galliani e lo stile di vita

Una volta si diceva che il gioco del calcio era uno sport,un gioco dove ventidue persone inseguivano un pallone e dove un signore in nero munito di due cartellini aiutati da due guardalinee ,la famosa terna arbitrale,cercava di far svolgere regolarmente l'incontro.
In Italia poi venne l'anno 1980 col calcio scommesse coi carabinieri che andavano dai giocatori a fine partita,non per chiedergli autografi o magliette per i figli ma per portarli in tribunale per essere interrogati i vari calciatori .Calcio-scommesse riacutizzato un paio di anni fa con Moggiopoli,dove vediamo andare la Juventus in B con campionati falsati per vari punti di squalifica e dove un interista Rossi decide di dare a tavolino un titolo tricolore ed indovinate a quale squadra,ovviamente l'Inter.
Nel frattempo nella politica abbiamo tangentopoli,dove i politici e qui non è uno sport e non è un gioco ma un mestiere che è iniziato nella notte dei tempi,essendo per me il vero mestiere più vecchio del mondo e che ancora oggi va di moda,con continue inchieste.
Oggi invece abbiamo avuto una lezione dal calcio,quello che consideravamo un gioco dove 22 persone corrono dietro a un pallone e dove oggi l'arbitro e coadiuvato da due guardalinee,due giungici di riga e il sesto uomo ex quarto uomo e dove ormai le loro divise arrivano anche al colore rosa shoking.
Dicevamo oggi il calcio ha dato una lezione a tutti,anche alla politica,forse perché la persona era degli altri tempi,dei tempi della terna arbitrale,delle divise color nero e dove esistevano le bandiere delle squadre,dei tempi per intenderci che nessuno avrebbe mai lontanamente immaginato un Rivera senza la maglia del Milan,un Mazzola senza la maglietta dell'Inter. Nell'immaginario dei tifosi gli uomini bandiera delle loro squadre l'avevano tatuata indelebilmente la maglietta addosso e che solo il lento passare del tempo dopo la morte avrebbe tolto da dosso ai loro beniamini i colori sociali della squadra,portandosi via i resti umani e lasciando lo scheletro che sarebbe diventata polvere.
Oggi con un comunicato stampa Adriano Galliani avvisa che dopo la partita di Champions interna con l'Ajax non sarà più Amministratore Delegato del A.C. Milan.
Galliani ha preferito andarsene via dall'A.C. Milan prima che qualcuno lo facesse decadere,prima che qualcuno lo mandasse via dando una lezione di stile e di vita al suo presidente Silvio Berlusconi.
Pur non essendo tifoso del Milan ringrazio Galliani per quello che ha fatto e quello che potrà fare per il mondo del calcio,un gioco dicevamo che ha dato una lezione di vita e di stile come scrivevo primo alla politica dove tutto sta diventando un gioco e non una cosa seria come dovrebbe essere.




mercoledì 27 novembre 2013

TEMPI MODERNI

La decadenza di Berlusconi a colpi di maggioranza è un dato di fatto e nulla può il partito rifatto in poco tempo dal cavaliere per cambiare qualche virgola e questo grazie anche alla finta solidarietà di chi si è staccato per formare il suo fantomatico nuovo centro destra. Fatti loro, ad ogni modo...
Il governo dichiara il proprio rafforzamento, malgrado la maggioranza divenuta davvero risicata e mira a durare “per tutto il tempo necessario” (cioè eternamente???).
Voglio stupirVi: io stesso tifo perché non cada in poco tempo, ma soprattutto che non si vada alle elezioni immediatamente. Ma non sono impazzito, né ho cambiato improvvisamente idee. Solo che reputo che il Popolo Sovrano non sia pronto a pretendere la sua Sovranità Popolare e conseguentemente non possa fare altro che continuare a votare inutilmente i piccoli partiti o sterilmente i grillini, oppure scheda bianca e nulla o non votare affatto. Il che, è risaputo, non cambierebbe di un'unghia la situazione attuale...
Ma se non siamo completamente scemi dovremmo affrettarci a rimediare agli errori di tutti questi anni e finalmente comprendere che è finito il tempo degli orticelli e dei ras , individuando il nemico comune nella grossa finanza, nel neo comunismo liberale (non è un ossimoro, pensateci!), nella sudditanza alle lobbies di varia natura ed anche ad altre nazioni non più brave, ma sicuramente più furbe di noi.
Riunirsi per la riscossa con una strategia, un programma e perché no, anche un nome che sveli le nostre intenzioni anche a chi, tra di noi ha le idee confuse e continua a credere alle sirene dei masmedia non è irrealizzabile, ma non si può rimandare oltre. Il nome potrebbe essere semplicemente ciò che esprime, per esempio proprio “Popolo Sovrano”, oppure “Sovranità Popolare” e il programma, semplice pure quello, potrebbe cominciare col ripatteggiare con l'Unione Europea l'Euro e se ci rispondono “picche” abbiamo la scusa per sfilarci ed riavere la nostra indipendenza monetaria ed il diritto di conio. Se poi abbiamo le stesse posizioni di quelle di altre grosse formazioni di Francia, Grecia, Ungheria ecc., è risaputo che l'unione fa la forza e sarà più difficile schiacciarci. Non ne faccio una questione ideologica, ma è nell'interesse di tutti i cittadini che le cose così come strutturate fin'ora abbiano un termine, cambiando radicalmente e che finalmente si ritorni ad essere padroni di noi stessi e non servi di altri.
Tutte cose risapute, dette e ridette chissà quante volte e rimaste inascoltate o sfruttate per piccoli giochi di potere... Ma chissà se a furia di sentirle qualcuno non si convinca e “muova il sedere”...
PERO' BISOGNA SBRIGARSI: IL TEMPO STA PER SCADERE !!!
 

sabato 23 novembre 2013

PROCESSI … DEMOCRATICI


Come già immaginerete le mie simpatie politiche non sono indirizzate al mondo liberale di Silvio Berlusconi, né alla sua compagine di (chi più, chi meno) lealisti e traditori, tuttavia, vivendo noi in democrazia dovrebbe essere lecito solo adoperare le armi in possesso di questa per decretare la nascita o la fine di un astro politico, cioè il voto nelle consultazioni elettorali. Purtroppo non è così. Già in passato la magistratura con PM come Di Pietro, Borrelli, Davigo, D'Ambrosio, Boccassini, Colombo e Spataro avevano dato un “aiutino” per spazzare via grossi partiti come quelli che componevano il centro sinistra, democrazia cristiana e socialisti compresi (e non dico che non ne avessero i motivi... ) “stranamente” tralasciando il partito comunista che, come si vedrà in seguito in molti casi aveva colpe anche maggiori... Qualche indagato arrivò al suicidio e la quasi totalità dei processi si concluse con pene lievissime o con l'assoluzione. Però cambiò lo scenario e si arrivò (con le elezioni) alla seconda repubblica, con un nascente Berlusconi ed un altro tipo che si presentava come il pulito della politica: Gianfri Fini... La magistratura otteneva un risultato che in quasi cinquanta anni di elezioni non era mai accaduto, ma il PCI non riusciva a beneficiarne, anzi cominciava il suo declino, non riuscendo a liberarsi completamente della sua ideologia, crollata insieme al muro di Berlino...
Ma otteneva un altro risultato e questo veramente straordinario: si ergeva come giudice dei partiti e quindi al di sopra di essi e questo i Padri fondatori della nostra Costituzione non avrebbero mai potuto prevederlo.
La base iniziale era ben solida, ma si poteva fare di meglio: sostituirsi agli elettori, quando questi “non collaboravano” nel modo voluto. Così si arriva al primo avviso di garanzia nel lontano 1994, a Napoli, in pieno G8 (ve lo ricordate?). E se anche se il fatto viene seguito in diretta da tutto il mondo, danneggiando così l'immagine dell'Italia e ridicolizzandola … ma chi se ne frega, anzi meglio!
Solo che questa volta non si riesce a sortire l'effetto voluto: dopo una breve parentesi il Cavaliere rivince le elezioni e ritorna premier. Di Pietro allora decide di scardinare dal di dentro le istituzioni e, contando sul suo prestigio fonda la sua Italia dei valori, collocandosi alla sinistra dello schieramento (malgrado anche una settimana prima avesse confidato a Fini che il suo cuore battesse a destra!). Il suo però non sortisce l'effetto voluto e diventa un partito come gli altri e non tra i più importanti come consesso popolare. Però lo distoglie dalla magistratura, col sospiro di sollievo – presumo – di chi invece rimane a continuare l'opera...
In questi venti anni, mentre i processi al resto degli imputati erano come l'opera del Duomo di Milano (interminabili), per lui si provvedeva a sostituire ogni capo di imputazione, qualora risultasse innocente con altrettanti, in un numero imprecisato di avvisi di garanzia, che dovevano servire, secondo me, solo a traumatizzare gli elettori che confidavano nelle sue promesse.
Finalmente riescono a condannarlo, malgrado (sento) prove discutibili o inesistenti. Ora tocca al parlamento farlo decadere da senatore ed inibirlo per sempre alla vita politica e, vista la maggioranza che si ritrova non è difficile prevederne i risultati. LA MAGISTRATURA alfine HA TRIONFATO!!! EVVIVA!!!
Leggendo il libro di Emilio Lussu, una nota icona antifascista, cioè “Marcia su Roma e dintorni” l'autore si sofferma anche su un episodio che lo vede protagonista: l'assalto di un manipolo di camerati alla sua casa, con lo scopo evidente di toglierlo di mezzo. Il nostro non ci pensa due volte, imbraccia il fucile e spara, uccidendo uno di quelli. Al processo che ne consegue viene scagionato per legittima difesa. Giustamente, direi. Solo che si era nel pieno della bieca dittatura fascista. OGGI INVECE VIGE LA DEMOCRAZIA. ALLELUIA!
 

mercoledì 20 novembre 2013

RISIKO (o il gioco delle tre carte)

In queste ore stiamo assistendo ad una serie di episodi politici che, se invece non fossero farseschi, qualcuno potrebbe definire epocali. Mi spiego: con la rinascita di forza Italia il cavaliere tenta di infondere l'antico entusiasmo alle nuove generazioni di “moderati” (come li chiama lui), con la convinzione di attrarre tantissimi nuovi voti sotto le sue bandiere. Qualcuno asserisce che si sia messo d'accordo con Angelino Alfano e che quindi le manovre e manovrine siano manfrine per la strategia di cui sopra. Personalmente non credo che corrisponda a verità, non tanto per mettere in dubbio l'acume di Silvio (che ne ha da vendere, vista la molteplice resurrezione dalle ceneri di quest'araba fenice), ma pensando al povero Angelino, che non può essere così stupido (almeno glielo auguro) da offrirsi come capro espiatorio, lui ed il suo nuovo centrodestra ai disastri di tutti questi anni. Infatti oggi abbiamo una formazione tutta governativa, ma domani, quando al cavaliere verrà votata la decadenza, con conseguente espulsione dal senato, una parte consistente si staccherà dalla maggioranza e si unirà agli amici della lega e di fratelli d'Italia nei banchi d'opposizione. Non tanti da fare cadere il governo (non glielo perdonerebbero, “in questo momento”), ma giusto per potere affermare un domani di essere il salvatore della patria. Geniale, no? Solo che ci può essere un solo vincitore e, se ci fosse l'ipotetico accordo, l'altro dovrebbe ignorare oppure sapendolo, mettersi volontariamente sulla graticola... Infatti cosa otterrebbe nelle prossime elezioni lui ed il suo gruppo, dopo: a) avere tradito il cavaliere; b) avere permesso ad un governo imbelle di continuare a fare danni; c) avere dimostrato l'attaccamento alla poltrona, sacrificando per questa onore e lealtà ? Insomma il classico cappone la notte di Natale, visto che oltre tutto il baldo cavaliere si libererebbe per sempre di un delfino che non ha mai arrecato benefici alla sua parte politica, anzi si è dimostrato sempre insignificante e senza fantasia...
Non ci vuole un genio per valutare la situazione... Dall'esterno si vedono tante cose che all'interno invece evidentemente non si notano e posso garantire che mi trovo solo come spettatore. Già, spettatore, non giocatore di questo risiko che purtroppo si svolge sulla pelle di tutti noi...


mercoledì 2 ottobre 2013

Fiducia al Governo Letta,fù vera gloria?

Aielo,Augello,Naccarato, Bilardi,Bianconi,Caridi,Compagna,
D'Ascola, Chiavaroli,
Colucci, Formigoni,Gentile, Giovanardi,
Gualdani, Mancuso, Marinello, Pagano, Rossi L.,Quagliariello,
Sacconi, Scoma,Torrisi,Viceconte
Non preoccupatevi non sono le convocazioni di Prandelli per i prossimi mondiali di calcio di Brasile 2014 ma una nazionale di parlamentari con allenatore Alfano pronti per le Olimpiadi nella specialità del salto della quaglia. Specialità olimpica di cui i nostri parlamentari sono irraggiungibili per parlare con gergo del basket siamo gli
USA del salto della quaglia il Dream Team.
Il discorso di Berlusconi che indicando il voto del proprio gruppo,meno i 23 olimpionici,il pdl,un voto di appoggio al governo Letta con i deputati PD che applaudono più degli altri e qualcuno spingendosi fino a stringergli la mano mentre l'ex fido con una faccia più imbronciata del solito stava con la faccia perplessa e infuriato.
Alla fine chi lo accusa di essere un principiante della politica e di uno di cui il primo interesse e la propria persona e che non gli interessa niente della cosa pubblica e del bene della nazione forse non ha capito che è come un dottore che chiama il prete per dare l'estrema unzione a un malato che malato non è.
Prova che le ,dimissioni date da premier che portò la venuta del malo governo Monti erano non per un proprio tornaconto ma per evitare una crisi all'Italia,crisi che ha evitato anche oggi contro il proprio interesse con l'appoggio a Letta durante le intenzioni di voto.
In compenso la mossa di non votare la fiducia e poi di voltarla non è un agire da voltafaccia ne di marinaio dalle promesse facili ma di un astuto politico che in questo modo ha fatto uscire allo scoperto coloro che eletti con i voti del PdL di nascosto si preparavano per le olimpiadi nella specialità del salto della quaglia.
Finisco con un detto che mi raccontava mia nonna quando questi salti finivano male come in questo caso...
Chi volo fici sta quagghia,volau volau e finiu in da merda”
Tranquilli è calabrese per la precisione dialetto Reggino che significa “che volo ha fatto la quaglia,volo volo e fini nella merda”.






giovedì 26 settembre 2013

GOVERNO DEL FARE (dire e baciare)






















Berlusconi, imitando Sansone (ma i capelli, dove sono ?!) che intende morire insieme ai filistei, farà dimettere tutti i suoi ministri, assieme al resto dei suoi deputati e senatori, nel momento in cui il parlamento voterà la sua decadenza ...
Per Giove, ma questo significa la fine del Governo del fare! E' proprio un irresponsabile costui, che pensa a se stesso, fregandosene degli interessi supremi dell'Italia!!!
Già, gli interessi dell'Italia... Il nostro premier è negli Usa a sgolarsi sulla stabilità della sua compagine, giurando e spergiurando che durerà ALMENO fino al tempo delle prossime elezioni e questo “delinquente” (non reo confesso, però) lo sconfessa pubblicamente? Ma dove andremo a finire? E pensare che stavamo andando così bene...
Aveva cominciato col dare possibilità di lavoro ai giovani... A quei giovani che non arrivano ai trenta anni, che non hanno né diploma, né laurea, in cassa integrazione da almeno sei mesi... Insomma la maggioranza dei giovani... E per gli altri lavoratori, dai 30 ai 60 – anzi oltre, vista la riforma Fornero - , per quelli laureati e diplomati, per quelli che non hanno diritto alla cassa integrazione, per quelli in cerca di lavoro da anni... beh, su quelli si stanno applicando per trovare IN FUTURO qualche soluzione soddisfacente-
Hanno cancellato l'Imu sulla prima casa. Anzi no, solo la prima rata. Anzi no, è stata solo sospesa... In compenso però ci regalano la Tares – dove praticamente raddoppiano le tasse sulla spazzatura, includendovi l'illuminazione delle città -. Poi aumentano l'Iva per la solita solfa della coperta corta...
In compenso sono pronti ad approvare leggi contro il femminicidio e l'omofobia, riuscendo a discriminare l'omicidio in serie A e B (ma se già è contemplato l'ergastolo a chi uccide, cosa faranno mai a chi ammazza una donna?) ed a creare un ennesimo reato d'opinione dove c'è già il giusto castigo contro chi usa violenza contro chiunque...
Già, il governo del fare … disastri.
Ma è un governo innovativo, su questo non si discute: c'è un dicastero per l'integrazione – lodi, lodi, lodi! - e finalmente riusciremo ad integrarci, non vedevamo l'ora...
Per il resto rimanda tutto ad interim, ma purtroppo, se quell'ingrato del Berlusca, quel signore condannato e quindi indegno di sedere tra i seggi dei SENORES, dove si sa, siedono i molto onorevoli (esclusi i grillini, naturalmente), se LUI stacca la spina, allora il mondo finisce. Dovremo pagare caro, dovremo pagare tutto (e vedere la differenza con quello che già paghiamo oggi) ed avremo un futuro incerto: niente più lavoro ai giovani (quelli citati sopra), niente femminicidio, omofobia, niente integrazione e soprattutto nessun rimando al futuro...
Angelo Corretto

lunedì 9 settembre 2013

Se Libero parla di usura il giorno prima della riunione della Giunta...

 

Questa la prima pagina di "Libero" di oggi, Domenica 8 Settembre: sopra il titolone su Berlusconi c'è un riquadro che parla di una INDAGINE PER USURA che riguarda illustri banchieri italiani; all'interno del quotidiano alla questione è dedicata un'intera pagina, con un ottimo articolo che parla di USURA conseguente ai tassi troppo alti praticati da diverse banche ai correntisti, ovvero l'ANATOCISMO, una illiceità bancaria che costituisce una PRASSI: è praticato su TUTTI gli 'affidamenti' (fidi) grazie alla TOTALE INDIFFERENZA dei politici e dei mass media... chiunque ha avuto un fido ha pagato indebitamente somme a titolo di "interessi sugli interessi", una pratica consueta mediante al quale le banche sottraggono ILLEGALMENTE forti somme a tutti coloro che accedono al credito.

COME MAI SOLO ORA 'LIBERO' SI OCCUPA DI USURA con un ampio articolo?!? Essendo il giorno precedente alla riunione della Giunta che deciderà le sorti di Berlusconi, viene da pensare che questo articolo possa rappresentare una sorta di 'monito' ai potentati, ben rappresentati dal centrosinistra, legato mani e piedi al potere bancario: "toccate Berlusconi e noi scoperchiamo il pentolone e facciamo l uce su questioni scomode..."


Alessandro Raffa, portavoce di Nocensura.com

L'articolo in oggetto è questo: http://www.liberoquotidiano.it/news/1306362/Forlì-indagati-29-banchieri-per-usura.htm