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giovedì 6 marzo 2014

Fascicoli da buttare Italicum, emendamenti inutili: alla Camera 35mila euro spesi in fotocopie


Laura Boldrini, presidente della Camera

l calcolo l'ha fatto Pino Pisicchio, vecchio lupo di mare delle aule parlamentari, ora vicepresidente del gruppo misto della Camera dei deputati. La valanga di emendamenti inutili (perché tutti sapevano sarebbero stati ritirati e molto asciugati) sulla legge elettorale ha prodotto un fascicolo stampato di centinaia di pagine: "Ho calcolato il costo dello stampato che ci hanno dato: 117 euro e 40 centesimi". Prezzi della tipografia Carlo Colombo a cui la Camera si rivolge per l'incombenza. Del fascicolone inutile sono state fatte 300 copie utili solo per 3 ore. Costo complessivo: 35.220 euro. Buttati via…
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domenica 19 gennaio 2014

LA LEGGE ELETTORALE E LA TELA DI PENELOPE

Oh Legge elettorale perché sei tu Legge elettorale !?
Legge Elettorale che di giorno vieni tessuta per essere usata da noi cittadini come velo mortuario a questa Italia e far rinascere la nuova Italia,per essere distrutta la notte dai nostri politicanti perché ti temono .
Hanno paura di tornare a casa e di dover iniziare a lavorare veramente invece di scaldare poltrone e poltroncine di più o meno importanza.
I grandi partiti,PD e Forza Italia,vogliono una legge elettorale che li faccia governare o stare all'opposizione da soli senza dover dipendere dai partitini che non sarebbero più l'ago della bilancia e che sparirebbero per dare vita a un vero bipolarismo.
Per cercare una legge elettorale che premi i due partiti che dovrebbero andare per la maggiora,i loro leader,Renzi e Berlusconi sono scesi a patto con il diavolo.
A voi lettori vi do libero arbitrio per decidere chi è il diavolo dei due.
I partitini più o meno puri,dicono loro,vogliono una legge che dia la vittoria alle coalizioni che vincono con un bonus chiamato premio di maggioranza per contare sempre di più prendendo briciole di voti.
Assieme per fare una legge ben stretta nelle loro mani la spada di Damocle ,ci sono tutti gli altri dall'estrema sinistra all'estrema destra perché già si vedono sfuggire dalle mani poltrone e incarichi come presidente della camera,vedi Boldrini quota Sel,presidenti di regioni vedi Formigoni in passato,ex UDC ed oggi NCD,per non contare assessorati vari anche di comuni per finire al pur modesto posto di comando di una municipalizzata.
Intanto che loro litigano per fare le regole del gioco “Monopoli” per prendere in mano i vari cartoncini con cui comandare e disporre a loro piacimento come nel gioco la parte del leone la fa la banca la BCE per essere più precisi,noi cerchiamo di tirare avanti .
Aumentano i suicidi,aumentano i disoccupati,aumentano le tasse e sopratutto aumenta il debito pubblico alla faccia dei tagli alla casta e allo spreco.
Signori miei ci vuole una nuova costituente formata da veri professori che ci dia una costituzione moderna con conseguente legge elettorale approvate da un referendum popolare e solo così inizierà davvero la seconda Repubblica.


martedì 8 ottobre 2013

CONTROMANO


Questa è l'epoca del politicamente corretto, un'allocuzione che non vuole dire proprio nulla, ma che, proprio per questo trova interpretazioni oltremodo variegate e fantasiose. Così capita che “negro” sostantivo maschile singolare, fino a prova contraria, nel dizionario italiano si trasforma in “nero” aggettivo maschile singolare ( e con un eccesso di fantasia si poteva inventare di meglio, non so, come definiva il nostro Silvio Obama, “abbronzato”, oppure, “baciato dalla melanina”, e così via), che il cieco, il sordo diventano “non vedente” e “non udente”, la cameriera “collaboratrice familiare”, lo spazzino “operatore ecologico” e poi l'evoluzione: da handicappato a portatore di handicap ed infine a diversamente abile. Come se, cambiando le parole cambiassero anche i fatti. Ma già, la nostra è la società del sembrare, non dell'essere e si vede dal nostro stesso comportamento: c'è chi sarebbe disposto a vendere la madre e la sorella, per permettersi un cellulare alla page, chi mangia e fa mangiare alla famiglia pane e cipolla (un modo di dire) per comprare un'automobilone da Vip, chi mette alla posta tutto lo stipendio tra gratta e vinci, slot machine, Bingo e vari, nel tentativo di “fare il colpaccio” che li metterà a posto tutta la vita. Eh, già lo Stato che gestisce il tutto è scemo, per loro, e se giocano in nero pensano di fregare addirittura la mafia!
Ma anche le grandi idee stanno cambiando: come nello spot del “conto arancio”, non fa più tanto pensare alla vita, agli alieni, a dopo la vita, bensì “perché bisogna pagare per ritirare dal Bancomat”... Eh già, la Società dei consumi. E così si fanno le riforme: LA SCUOLA – bisogna produrre futuri robot con poca cultura, ribelli al punto giusto, ma incanalandoli alle regole del regime; LA SANITA' – solo chi paga ha diritto alla salute, gli altri, parassiti inutili (magari perché già spolpati dalle misure precedenti dei nostri governanti) che crepino pure; LA LEGGE ELETTORALE – falsa priorità ma spacciata come essenziale, in quanto votazioni o no ci sono i mezzi per dirottare i pochi elettori che rimangono (e che in futuro saranno ancora meno) dove si vuole; LA MAGISTRATURA – per punire chi si rifiuta di inchinare la testa alla “logica delle lobbies”; IL POPOLO ITALIANO (qui) – per rendere sempre più indolore la sua condizione da Popolo sovrano a suddito di tutti... Lo so, non sto dicendo nulla di nuovo, ma forse, fissando i pensieri di tutti in poche parole si riesce a renderci consapevoli di quello che appare o che è... La mia grande ambizione è infatti fare vedere come realtà ciò che i cosiddetti poteri forti vorrebbero relegare in pensieri minori, beceri e fascisti (per loro i due termini vanno di pari passo) e quindi di nessuna considerazione. Per questo in tutti i miei pensieri c'è sempre la voglia di cercare soluzioni diverse da quelle che sembrano ovvie, ed è per questo che sarò sempre relegato al ruolo di nullità, come la famosa Cassandra, che a Troia vaticinava le disgrazie, ma a cui nessuno dava importanza...