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domenica 2 dicembre 2012

Goldman Sachs ha completato la conquista economica dell’Europa





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...ed ora ci manca solo Prodi al Quirinale

Con l’annuncio a sorpresa della nomina del canadese Mark Carney a Governatore della Bank of England, Goldman Sachs completa il proprio dominio, virtualmente su tutte le principali economie europee.

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Carney ha un curriculum di 13 anni passati in Goldmam Sachs e puòvantare di aver preso parte alla crisi finanziaria russa del 1998, esasperata dalla Goldman Sachs che metteva in guardia la Russia mentre, contemporaneamente, giocava contro la capacità del Paese di ripagare il proprio debito.

La nomina di Carney giunge dopo 6 mesi dalla sua partecipazione alla riunione Bilderberg del 2012 a Chantilly – Virginia, USA – annuale ritiro riservato ad congrega di un centinaio dei più potenti ricconi al mondo che d’abitudine mostrano in tale occasione il loro potere regale.

Il Guardian riferisce che Carney è «decisamente sconosciuto fuori dai ristretti circoli dei banchieri centrali e dei regolatori finanziari, ed è per questo motivo che la sua nomina ha colto molti di sorpresa – Malcolm Barr della JP Morgan incluso – che consideravano Paul Tucker il sicuro vincitore».

Il fatto che Carney sia canadese è stata certo una sorpresa per molti, ma rimane comunque persona sottoposta alla Regina d’Inghilterra, che ne ha confermato l’incarico, dopo esserle stato raccomandato dal Primo Ministro David Cameron.

La presenza di Carney alla riunione Bilderberg di quest’anno lo ha senza dubbio aiutato ha raccogliere i favori dell’élite globalizzatrice e ad assicurargli la nomina a Governatore della BoE, così come ha già aiutato altri luminari a salire ad alti incarichi. È il caso di Herman Van Rompuy,scelto come Presidente dell’Unione Europea esattamente alcuni giorni dopo aver partecipato alla cena Bilderberg.

L’ascesa di Carney a capo della BoE è anche l’ultimo tassello del grande puzzle della scalata Goldman Sachs per il controllo virtuale di tutte le grandi economie del continente europeo.

Lo scorso anno, l’ex commissario europeo Mario Monti è stato scelto per rimpiazzare Silvio Berlusconi, il Primo Ministro italiano democraticamente eletto. Monti è consulente internazionale della Goldman Sachs, Presidente Europeo della Commissione Trilaterale – creatura di David Rockefeller – e membro emerito del Bilderberg Group.

Alessandro Sallusti , direttore del quotidiano italiano Il Giornale, commentava così: «Questa è proprio la banda di criminali che ci ha portato al disastro finanziario». [noi italiani sappiamo che fine gli stanno facendo fare per questo genere di dichiarazioni, ndt]

Analogamente, quando il Primo Ministro greco George Papandreou ha osato suggerire che il popolo greco potesse esprimere il proprio parere tramite referendum, si è ritrovato sostituito in pochi giorni da Lucas Papademos, ex vice-Presidente BCE, visiting Professor ad Harvard, ed ex-economista senior alla Boston Federal Reserve.

Papademos dirigeva la Banca Centrale greca proprio mentre supervisionava all’affare sui derivati concluso dal governo greco con la Goldman Sachs, affare che ha permesso alla Grecia di nascondere la vera dimensione del proprio colossale debito, conducendo quindi all’attuale crisi europea del debito.

Papademos e Monti sono stati piazzati con lo status di capi non elettiproprio perché, in questo modo – come ha fatto notare Stephen Faris sul Time Magazine – non sono direttamente responsabili verso il popolo. Una volta di più ecco quali sono le fondamenta dittatoriali ed anti-democratiche dell’Unione Europea. (Poco dopo, anche Mario Draghi – ex vice Presidente Goldman Sachs International – veniva nominato Presidente della Banca Centrale Europea).

All’inizio del crollo finanziario 2008, il Segretario del tesoro USA era un tale Hank Paulson – ex CEO della Goldman Sachs. Quando Paulson fu rimpiazzato da Tim Geithner, venne nominato consigliere capo Mark Patterson, lobbista per Goldman Sachs. L’attuale CEO Goldman Sachs Lloyd Blankfein ha visitato la Casa Bianca almeno 10 volte. La Goldman Sachs è stata il maggior finanziatore della campagna elettorale di Obama nel 2008.

Zero Hedge – che ha anch’esso aveva ben previsto la nomina di Carney alla BoE – fa osservare che: «È necessario comprendere una cosa soltanto: è Goldman Sachs che guida i giochi. Tutto il resto è secondario».

Come mostrato nell’immagine, le economie di Francia, Irlanda, Germania e Belgio sono anch’esse controllate da persone che hanno un legame diretto con la Goldman Sachs.



Il gigante bancario internazionale, noto per la sua corruzione e l’insider trading, esercita (ora più che mai) una massiccia influenza praticamente su tutte le principali economie occidentali del pianeta.

Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla, revisione di Lorenzo de Vita

giovedì 16 agosto 2012

La siccità dimezza i raccolti: ma la cosa grave è che è studiata a tavolino



Editoriale a cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

La prolungata siccità che interessa l'Italia sta provocando ingenti danni all'economia. E questo potrebbe essere dovuto alle operazioni di Geoingegneria volte a ridurre le precipitazioni atmosferiche che secondo il "Guardian" sono state effettuate in Italia, nel solito silenzio generale.


Non bastava la crisi, gli speculatori, i mercati. La nostra economia deve fare i conti anche con la grave siccità che sta colpendo il paese, e sta facendo danni ingentissimi, più di quanto sia comunemente percepito. Il primo settore a farne le spese è ovviamente l'agricoltura, settore già minato dal "caro gasolio" e dalla concorrenza estera: è la Coldiretti a lanciare l'allarmela principale associazione di categoria degli agricoltori, che fa la conta dei danni:Nerone, il quinto anticiclone della stagione ha dato il "colpo di grazia" al settore, con i raccolti che sonodimezzati: ridotta dal 20% la produzione di pomodori, del 30% quella del mais e del 40% la soia. Un danno di svariati milioni di euro. La grave siccità sta mettendo a dura prova persino l'approvvigionamento idrico civile ed industriale delle zone più calde del paese e di quelle dove la  rete idrica è particolarmente inefficiente: nel comprensorio della "Val di Cecina", in provincia di Pisa, i sindaci della zona già da diverse settimane hanno disposto il razionamento idrico, e complice la disorganizzazione delle amministrazioni che hanno assunto tardivamente provvedimenti, nei prossimi giorni i cittadini potrebbero trovarsi con i rubinetti chiusi per periodi prolungati, mettendo in difficoltà gli esercizi commerciali delle zone turistiche. E facendo una breve ricerca sui motori di ricerca, si apprende che i comuni italiani a versare in una situazione simile sono numerosi, sopratutto nel mezzogiorno, dove la risorsa idrica nel periodo estivo è sempre carente, anche quando non si verificano particolari problemi di siccità come quest'anno. Siccità che - insieme alla canicola - ha favorito gli incendi, che grazie all'aridità divampano e si estendono più facilmente e rapidamente; nell'anno in corso i Vigili del Fuoco hanno registrato oltre 20.000 interventi, e di nuovi se ne aggiungono ogni giorno.


Ma la cosa che suscita forti perplessità, è che questa siccità potrebbe non essere dovuta esclusivamente ai capricci di Madre Natura. La notizia è passata inosservata sui mass media italiani, nessuno ne parla, e nessuno dei quasi mille parlamentari sente l'esigenza di chiedere spiegazioni tramite un'interrogazione parlamentare, mal'autorevole giornale ingleseGuardian (che di certo non può esser considerato una fonte 'complottista') poche settimane fa ha pubblicato la mappa mondiale delle modificazioni climaticherilevando che Europa e Nord America sono le zone più sottoposte a questo genere di operazioni (di cui nessuno parlae da questa risulta che in Italia siano state effettuate operazioni volte alla riduzione delle precipitazioni atmosferiche. Ne abbiamo parlato in questo articolo.Operazioni sulla quale non possiamo fornire nessun dettaglio, visto che la questione è coperta da una impenetrabile censura, ma delle quali sicuramente non c'era alcuna necessità,anzi vista la situazione, probabilmente sarebbe stato più appropriato condurre operazioni per aumentare le piogge, e non per ridurle/eliminarle.


Alcuni interrogativi nascono spontanei: domande che rivolgiamo ai giornalisti delle più famose testate nazionali, molte delle quali ricevono contributi milionari che dovrebbero utilizzare per informare i cittadini, e agli esponenti politici di tutti i partiti, che dovrebbero rappresentare e tutelare i cittadini e non si interessano minimamente alla questione, nonostante la stampa estera ne parli candidamente.


  1. Non credete che sia il caso di fare chiarezza sulla vicenda illustrata dal Guardian e riferire ai cittadini? 
  2. Per quale motivo sono state artificiosamente limitate le precipitazioni atmosferiche in Italia?
  3. Chi ha disposto queste operazioni, e per quali motivi?
  4. Chi conduce queste operazioni e quali sostanze vengono utilizzate?
  5. Perché nessun organo di informazione affronta la questione?
  6. La questione è collegata al fenomeno delle cosiddette "scie chimiche" di cui discutono numerosi siti web, ma non viene mai affrontata a livello 'ufficiale'?

Sicuramente i nostri interrogativi cadranno nel vuoto, tuttavia ci prenderemo la briga di trasmetterli ad alcune testate giornalistiche ed esponenti politici di tutti i partiti, insieme alla mappa del Guardian, e invitiamo tutti i nostri lettori e gli amici blogger liberi a fare altrettanto: rivendichiamo il nostrodiritto ad essere informati, anche perché il fatto che siano state effettuate operazioni volte a ridurre le precipitazioni, per poi ritrovarci in una situazione critica di siccità, non sarebbe assolutamente accettabile, e potrebbe essere interessante anche dal punto di vista giuridico, visto che è presumibile che tali operazioni abbiano provocato/incrementato la siccità e quindi i danni ad essa riconducibili...

Alessandro Raffa per nocensura.com


venerdì 13 luglio 2012

"Altro che fallimento L'euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dall'oligarchia


Euro
L'euro ha centrato il suo obiettivo: ...ovvero quello di distruggere le nazioni europee in soli 10 anni!
"L'idea che l'Euro sia un fallimento è stupidamente errata, l'Euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dal suo ideatore e da quel 1% di oligarchi che l'hanno imposto".
Così ha scritto il giornalista americano Greg Palast sul Guardian del 26 giugno, ricordando che "l'ideatore", Robert Mundell, ha sempre visto la sua creatura (l'euro) come l'arma che avrebbe spazzato via norme e regolamenti sul lavoro; "Ho conosciuto Mundell tramite il mio docente universitario Milton Friedman".
Palast descrive bene l'idea di Mundell: "L'Euro inizia davvero a svolgere il suo compito in tempi di crisi, infatti la moneta unica e soprannazionale toglie ai governi eletti la possibilità di usare politiche creditizie e fiscali capaci di farci uscire dalla crisi, in quanto pone le politiche monetarie al di fuori dalla portata dei politici (eletti) e, senza queste prerogative, l'unico modo che hanno i governi per cercare di mantenere i posti di lavoro è quello di ridurre regole e diritti verso imprese e lavoratori, tutto nel nome della concorrenza". Per Mundell niente deve interferire col MERCATO".
Palast continua dicendo che Mundell gli spiegava che "l'euro è tutt'uno con la Reaganomics; la disciplina monetaria impone la disciplina fiscale ed agisce anche sui politici (servi del mercato invisibile... sic), e quando la crisi morde allora alle nazioni resta ben poco da fare se non liberalizzare, privatizzare, deregolamentare e soprattutto distruggere il welfare garantito dallo Stato".
Il termine "riforme strutturali" non è altro che un eufemismo per nascondere l'annullamento dei diritti dei lavoratori (e degli imprenditori...), Mundell sostiene che "l'unione monetaria è una guerra di classe con altri mezzi" (la classe oligarchica contro il 99% dei cittadini).





fonte: movisol.org tratto da ecplanet.com