sabato 5 aprile 2014

Gran Bretagna e Germania si alleano: espulsione per gli stranieri senza lavoro

Gran Bretagna e Germania si alleano: espulsione per gli stranieri senza lavoro





STRANIERI – Mentre l’Unione Europea sbraita contro la Svizzera, Germania e Gran Bretagna si alleano per studiare piani per l’espulsione degli immigrati senza lavoro.
L’Unione Europea continua a sindacare sulla Svizzera, sostenendo che devono lasciare frontiere aperte e assistenza a tutti gli stranieri. Tutto questo mentre Germania e Gran Bretagna, senza che Bruxelles dica nulla, stanno preparando un piano per l’espulsione in tre mesi degli immigrati senza lavoro.
La Merkel ha sostenuto pubblicamente le ragioni del Premier Cameron, che chiede che la politica del Regno Unito non sia succube dell’arroganza degli eurofalliti e il governo tedesco ha già presentato un report che suggerisce che i nuovi arrivi tra i migranti dovrebbero essere rispediti ai loro paesi d’origine nel giro di pochi mesi.
L’espulsione degli stranieri disoccupati non sarebbe la prima azione della Gran Bretagna, che ha già diminuito sensibilmente l’accesso ai servizi sociali per gli immigrati appena arrivati nel paese.
Cameron ha dichiarato alla BBC Radio Derby: “Stiamo facendo quello che stanno facendo i tedeschi, cioè introdurre nuove regole sul fatto che non puoi venire qui e chiedere immediatamente dei benefici, e se sei un cittadino dell’UE, ma non stai cercando un lavoro e chiedi benefici, puoi essere rimandato al tuo paese di origine.
Certo, questo i politici tedeschi non lo dicono, quando vengono a Berna a divulgare il verbo dell’UE…
MS
fonte 

giovedì 3 aprile 2014

Dal 15 dicembre 2015 l'Unione Europea abolisce il roaming,PERCHE' NON DA SUBITO?

Il roaming, il meccanismo per cui usare un telefono all'estero equivale a un salasso al portafogli, potrebbe presto sparire.
La sua abolizione entro Natale 2015 è stata infatti votata oggi dal Parlamento europeo, nell'ambito di una votazione più ampia a sostegno della proposta della Commissione relativa al regolamento per realizzare un continente connesso (mercato unico delle telecomunicazioni).
"Con questo voto l'Ue fa qualcosa di concreto per i cittadini", ha detto Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea, "L'Unione europea è proprio questo: eliminare le barriere per semplificare la vita e ridurre i costi. Quasi tutti noi dipendiamo oramai quotidianamente dalle connessioni mobili e internet. Abbiamo il diritto di sapere che cosa acquistiamo, senza essere imbrogliati e con la possibilità di cambiare idea. Le imprese, dal canto loro, devono poter servire tutti noi e questo regolamento le aiuta a farlo. Si tratta di una soluzione vantaggiosa per tutti". Il provvedimento dovrà ora passare l’esame del Consiglio dei ministri Ue."Un nuovo passo in avanti verso un vero mercato unico della telefonia, in cui tutti gli operatori offrono tariffe concorrenziali e i consumatori sono liberi di scegliere l’opzione più vantaggiosa. Dal 15 dicembre 2015 le tariffe sul roaming, ovvero i costi aggiuntivi per l’utilizzo del telefono cellulare in un altro paese dell’Unione Europea, saranno aboliti. Un traguardo storico per milioni di consumatori".
Perché non da subito o nel mese entrante come quando qualsiasi nazione approva una legge ?
L'Italia ha contagiato l'Europa o viceversa?
Quando si applicano manovre lacrime e sangue ai cittadini l'effetto è immediato o anche retroattivo,vedi legge Fornero dove vengono cambiati i parametri per l'importo della futura pensione cambiandole unilateralmente.
15 Dicembre 2015,mio nonno diceva che a pensare male non ci si sbaglia,semplice forse hanno dato tempo fino a dicembre 2015 alle compagnie telefoniche europee per riunirsi attorno ad un tavolo per mettersi d'accordo su tariffe uguali o simili ovviamente con canoni e costo telefonate al rialzo.

mercoledì 2 aprile 2014

VALVOLA DI SFOGO

Siamo ormai abituati fin dalla mattina presto ad assistere agli spettacoli politici dove i discorsi dei vari ospiti di partito si alternano alle telefonate di persone, a volte, veramente arrabbiate. Poi al pomeriggio le cose non cambiano ed alla fine, a tarda notte continuano, per quelli che almeno hanno la pazienza di assistere, senza lasciarsi vincere dal sonno o dallo sfinimento. Credevo che fosse un tentativo intelligente di fare aprire gli occhi al popolo, ma poi mi sono accorto che, per dare la sensazione del libero pensiero e quindi di essere trasmissioni non condizionate, alla fine invece … sono esattamente il contrario. Difficilmente la voce di uomini del sistema vengono soverchiate dalle proteste degli altri, anzi,il più delle volte, misurando i primi ai secondi, questi ci fanno la figura barbina e, pur non essendolo, fanno la parte degli ingenuotti o dei prevaricatori.
Non a caso si processano gli euroscettici e non si lascia alcun margine di discussione, se non per demolire, a mo’ di dogma quanto questi vorrebbero dire, non a caso non si invitano mai persone che conoscano veramente bene i problemi che l’ingresso in Europa ci ha procurato e che sappiano con cognizione di causa come uscirne fuori. Non a caso si assiste a trasmissioni dove “certe cose” vengono anche dette, ma in un modo ridicolo, come se fossero sbagliate – il fantomatico Adam Kadmon di Misteri, con quella maschera improbabile che non nasconde nulla è uno degli esempi -.
Forse perfino La Gabbia, che pare una trasmissione genuinamente slegata dal potere fa la sua parte: si era parlato di chiuderla, ma poi vedo che continua, forse perché non da’ molto fastidio, ma anzi misura il polso ai rivoluzionari, concedendo loro al massimo un posto da operetta.
Forse ci permettono di usare FB e twitter perché sanno che cane che abbaia non morde, alla fine e che quanto scriviamo non è mai un pericolo per il loro potere. Alla fine, mi duole dirlo, siamo un popolo stanco…



martedì 1 aprile 2014

Il "pane in attesa", una bellissima iniziativa da far girare assolutamente!


CHE BELLISSIMA INIZIATIVA!!! Fate girare, sarebbe bellissimo se questa iniziativa si diffondesse...

In alcuni alimentari e panifici sta partendo l'iniziativa del "pane in attesa" per chi è in difficoltà e non ha i soldi per comprare il pane... l'iniziativa sta riscuotendo grande successo nei (pochi, per ora) negozi che hanno deciso di offrire questa possibilità, speriamo che si estenda a sempre più negozi!

In questi esercizi commerciali chi va a comprare il pane può decidere di pagare un kg di pane - ma anche un piccolo panino - e lasciarlo "in attesa", a disposizione di chi non ha i soldi per comprarlo;

Sono più di 4 milioni gli italiani gravemente in difficoltà, aiutiamoli a mettere in tavola uno degli alimenti più preziosi della dieta mediterranea... con un piccolo gesto potrete dare conforto ad una famiglia colpita dalla crisi, un piccolo gesto che vale molto più dell'euro in più che spenderete ...

Fate girare!!!!!!!!!!!!!!!!!! E se conoscete panettieri o negozianti di generi alimentari, inviategli questo Link...

Ragazzi se non ci aiutiamo tra noi è finita!!!


Lo staff di Informati

L'iniziativa prende spunto dal "caffè in attesa", usanza che per esempio a Napoli è in voga da molti anni:
(http://informatitalia.blogspot.it/2014/03/caffe-in-attesa-arriva-dal-belgio-lidea.html)


Fonte: facebook.com/Informatitalia