Visualizzazione post con etichetta De Corato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta De Corato. Mostra tutti i post

lunedì 30 aprile 2012

Primo maggio, i negozianti minacciati dai centri sociali: azioni "punitive" a Milano Centri sociali e sindacati di base in piazza: minacciano "azioni di contrasto" nei confronti di negozi e centri commerciali aperti durante la festa dei lavoratori

di Chiara Campo
Ci sarà la tradizionale sfilata del Primo Maggio. La manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil partirà alle 9.30 da Porta Venezia e arriverà in piazza Scala per il comizio del segretario generale della Camera del Lavoro Lombardia Onorio Rosati e altri delegati sindacali. 
Scontri tra i centri sociali e le forze dell'ordine
Scontri tra i centri sociali e le forze dell'ordine
Ingrandisci immagine
Ma l'attenzione è puntata sulla MayDay Parade 2012, il corteo alternativo a cui parteciperanno i centri sociali, San Precario, la Confederazione unitaria di base. La manifestazione si preannuncia ad alta tensione, visto che gli organizzatori nei giorni scorsi hanno minacciato «azioni di contrasto nei confronti dei negozi e dei centri commerciali aperti, poichè durante la Festa dei lavoratori, appunto, non si deve lavorare». Dopo il volantinaggio e lo «sciopero della spesa» indetto dai sindacati il 25 aprile, per il Primo maggio i Cub non escludono picchetti davanti alle serrande aperte per impedire il passaggio a dipendenti e clienti, e altre azioni di «disturbo». L'ex vicesindaco Riccardo De Corato, consigliere Pdl, prevede un'«altra giornata di intimidazioni e violenze».
Gli organizzatori della Parade rivendicano inoltre il percorso tradizionale e non accettano le modifiche indicate dalla questura nei giorni scorsi per motivi di sicurezza. «Partiremo da piazza XXIV Maggio alle 15 e arriveremo in largo Cairoli passando per via De Amicis, Torino, piazza Duomo, corso Garibaldi, via Gadio e piazza Castello».
Viaggia su Indymedia Lombardia invece una protesta annunciata per il 2 maggio, davanti al palazzo della Regione Lombardia e a Montecitorio a Roma: «Lancio di uova marce dove si riuniscono i politici». Ma su mille invitati all'appello fino a domenica sera avevano risposto solo in diciotto.

sabato 31 marzo 2012

Milano, il Comune regala a tutti i consiglieri un iPad: “è indispensabile”


Il Comune di Milano è molto generoso: regalerà ad ogni consigliere comunale un meraviglioso iPad, il gioiellino tecnologico di casa Apple. Manon solo, la città di Pisapia regala a tutti anche  un telefono cellulare.
Ad ogni legislatura il Comune di Milano offre ai consiglieri la possibilità di scelta tra un tablet e un computer: in molti hanno scelto l’iPad, ma c’è chi – come De Corato – confessa di aver scelto il pc perché “il tablet non lo so usare, lo prenderò più avanti”. Anche Cappato dei Radicali e Tatarella del PdL hanno scelto di mantenere il buon vecchio pc.
Il leghista Morelli, come riporta Libero Milano (che a sua volta riprende il blog “I Hate Milano“), non vuole saperne di sentire parlare di “scandalo”:“Non siamo certo dei privilegiati, nessuno dice che lo stipendio raggiunge massimo i 1500€ al mese. E l’iPad è uno strumento indispensabile per controllare la posta, scrivere gli emendamenti e leggere la rassegna stampa”.
Tutto vero, per carità, come è vero che un iPad o un computer sono utili strumenti di lavoro, ma perché questi costosi mezzi tecnologici devono essere a carico dei cittadini? Specialmente in questo periodo, e in una città che ai cittadini – quelli veri – ha già aumentato molte imposte.