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martedì 28 gennaio 2014

La stangata Conti correnti, ecco tutti i rincari Bonifici, prelievi, movimenti: ecco tutti i rincari degli istituti (che quest'anno ci costeranno il 20% in più). La guida all'autodifesa in 5 consigli


Chi ti rapina è la banca: le mani degli istituti nel tuo conto corrente. 5 consigli per difendersi

I costi dei conti correnti continuano a lievitare. Tenere i propri risparmi in banca costa sempre di più. Ma anche usarli. I costi delle operazioni bancarie infatti in dodici mesi hanno subito un rincaro del 20 per cento. Il Corriere Economia ha elencato tutti i rincari che stanno per assottiliera il "tesoretto" dei nostri conti correnti
Bollette - Pagare le bollette allo sportello costerà 3 euro, contro i 2,5 euro del 2012 (+20%), mentre prelevare contanti allo sportello anziché al Bancomat: 2 euro, contro 1,5 euro di fine 2012 (+33%).
Transazioni - Rincari pure sul fronte movimenti sul conto. Chiedere l‘elenco delle transazioni sul proprio conto può costare 1 euro, contro i 50 centesimi di un anno fa (+100%). Pagare invece la rata di un prestito personale: 1,75 euro contro 1,50 di un anno fa (+17%). 
Bonifici - Costi alle stelle anche per i bonifici. Farne uno destinato ad un conto sulla propria banca: 4 euro contro i 3,5 del dicembre 2012 (+14%), mentre fare un bonifico destinato ad un conto di un’altra banca: 4,5 euro contro i 4 euro di un anno fa (+12,5%). 
Prelievo - Brutte notizie anche per chi preleva contante da sportelli automatici di altre banche che non siano la propria: 2,10 euro, mentre un anno fa era 2 euro (+5%). La commissione sul portafoglio con azioni italiane e titoli di Stato è in media di 55 euro, contro i 50 di un anno fa (+10%). 
Tasso passivo - Il costo complessivo del conto corrente di dicembre (che raduna spese mensili e oneri di chiusura, come le commissioni sui dossier titoli o sugli scoperti): +5%. Lievita pure il tasso passivo, cioè quello che la banca vi fa pagare se avete il conto in rosso, anche per pochi giorni: oggi è al 20%, due punti in più rispetto all’anno precedente. Solo tre voci restano invariate: il costo dei bonifici online (che però in origine erano gratis o a 30 centesimi): costano, in media, 75 centesimi se si fanno su un conto della propria banca e 1 euro su altri istituti la commissione per saldare la rata del mutuo: 1,50 euro. Il pagamento delle tasse con il modello F24: gratuito.
Cinque consigli - Il CorEconomia dà poi qualche consiglio per "evitare brutte sorprese". Si parte dal canonico confronto tra conti correnti per scegliere il migliore: è possibile farlo sul sito PattiChiari dell'Abi (www.pattichiari.it), dove raffronterete i prodotti bancari, istituto per istituto. E' bene poi utilizzare i foglietti informativi, reperibili sui siti delle banche. Fate inoltre molta attenzione alle comunicazioni che arrivano dai vostri istituti di credito: le condizioni del vostro conto potrebbero cambiare, e a quel punto avete 60 giorni di tempo per recedere dal rapporto alle vecchie condizioni, e senza spese. 
In caso di rosso - Occhio quando andate in rosso: oltre agli interessi passivi dovrete pagare, per scoperti che durano da più di sette giorni in un trimestre o di un ammontare superiore ai 500 euro, una cifra fissa, che può anche arrivare a 50 euro. Dunque è meglio evitare l'extrafido e, nel caso, chiedere un prestito. In caso di problemi inviate un reclamo per iscritto alla banca, che è tenuta a rispondervi entro 30 giorni. In caso di mancata risposta o di risposta negativa potete rincorrere all'arbitrato bancario, che risolve le controversie senza ricorrere a un giudice.
fonte

domenica 16 giugno 2013

Bolletta del gas: zero consumi al prezzo di 31 euro








































Consumi zero? Paghi 31 euro. E' la sorpresa della bolletta del gas di un nostro associato inviata dall'Enel. Sono i costi dovuti, indipendentemente dal consumo, ci dicono al numero verde dell'Enel. Insomma, e' l'equivalente del canone (tassa) televisiva, anche se non guardi la televisione paghi il canone (tassa) alla RAI, o del canone telefonico, anche se non telefoni il canone ti aspetta a fine bimestre. Alla fine il cerino rimane in mano al contribuente. Nulla di nuovo all'orizzonte! 
fonte audac.it

domenica 31 marzo 2013

»Italia TEMPO DI CRISI La casa fa diventare gli italiani sempre più poveri e infelici


Le bollette, le tasse, il mutuo o l'affitto sono diventati costi proibitivi per oltre 3milioni di famiglie

La casa fa diventare gli italiani 
più poveri e infelici: ecco perché
Qual è il tuo stato d'animo?
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Una volta avere un tetto sopra la testa faceva stare tranquilli. Ora la casa è una delle cause principali di povertà. Le bollette da pagare, le tasse, le rate del mutuo o i canoni di affitto sono diventati costi proibitivi per oltre 3milioni di famiglie italiane. Secondo un rapporto della Cgil il 31,2% delle uscite del bilancio familiare è impiegato per saldare bollette, pagare tasse, mutui o affitti. Ma per oltre tre milioni di famiglie la quota supera il 40%. Secondo l’analisi le spese mensili per il mantenimento di un appartamento in proprietà e in affitto ammontano, in media, rispettivamente a 1.150 euro e a 1.515. "Cifre lievitate negli anni anche a seguito dei continui aumenti delle tariffe e della recente introduzione dell’Imu", afferma la responsabile politiche abitative della Cgil Nazionale, e curatrice dello studio, Laura Mariani, secondo la quale, tali costi "rischiano di lievitare ancora a causa degli aumenti previsti con la nuova Tares e con l’incremento dell’Iva che inciderà sui costi connessi alle spese di manutenzione". 
fonte

mercoledì 26 settembre 2012

Controllate le vostre bollette!


Di seguito pubblichiamo un post ripreso dalla pagina Facebook di Inaatc Istituto Nazionale Antiusura:

AVVISO IMPORTANTE CHE CREDO POSSA FARVI RISPARMIARE SOLDI E AVERE ANCHE UN RIMBORSO PER QUELLO CHE EVENTUALMENTE AVETE PAGATO IN PIU' IN QUESTI ANNI.... Se avete la dicitura "Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria transitoria" .... vi stanno facendo pagare il 30% in più di quello che dovreste pagare... NEL CASO, SAPPIATE CHE VI DEVONO RIMBORSARE I SOLDI!!! La solita TRUFFA LEGALIZZATA... E NOI PAGHIAMO!!!!! NEL CASO AVETE QUELLA SCRITTA E SIETE RESIDENTI, ANDATE IN COMUNE VI FATE FARE UNO STORICO DI RESIDENZA, LO INVIATE VIA FAX A ENEL E CHIEDETE IL RIMBORSO PER TARIFFA RESIDENZA.... FINO A 10 ANNI DI SICURO RETROATTIVA!!! FATE GIRARE...


fonte: Inaatc Istituto Nazionale Antiusura

giovedì 21 giugno 2012

SALASSO CONTINUO Bollette, in arrivo l'aumento di gas e luce Appena smaltita la prima rata dell'Imu, arriva l'ennesima mazzata: a luglio incremento del 2% per il metano e dell'1,5% per quella elettrica


Mentre avete appena finito di pagare l’Imu e vi accingete a completare il pagamento dell’Irpef, preparatevi ad aprire ancora il portafoglio. Da luglio, infatti, arrivano nuovi rincari in bolletta. Ad anticiparli, in attesa delle decisioni ufficiali sulle tariffe dell’Autorità, è il consueto rapporto del centro studi di Nomisma. «Prevediamo per il gas un incremento del 2%, mentre per la bolletta dell’elettricità la nostra previsione è di un aumento dell’1-1,5%», spiega il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli. A spingere il caro-tariffe sarà principalmente l’effetto dei prezzi delle materie prime registrati nei mesi passati. 
Nuovi aumenti L’aumento di luglio si andrà ad aggiungere ai rincari già effettuati nei mesi scorsi. Il calcolo complessivo della stangata aggiuntiva su luce e gas da gennaio alla fine dell’anno, secondo le stime di Federconsumatori, potrebbe aggirarsi sui 200 euro a famiglia. Già adesso con gli aumenti scattati finora e con le nuove stime di Nomisma il conto da gennaio è aumentato di circa 72 Euro per l’elettricità e 78 Euro per il gas. «Cifre elevatissime, che risultano particolarmente gravi ed insostenibili per le famiglie», commentano i consumatori che chiedono un «intervento con operazioni determinate» nel settore dell’energia, per ridurre i pesanti oneri di sistema e aumentare la ancora scarsa competitività di mercato. L’Italia d'altra parte detiene già il «triste primato» delle bollette più care d’Europa considerato che le famiglie francesi per 100 kWh di energia elettrica, incluse le tasse, pagano il 32% in meno rispetto all’Italia e i cittadini inglesi il 24% in meno. Uno scenario che si replica per il gas: in Francia si paga il 26% in meno rispetto all’Italia e in Inghilterra ben il 41% in meno. «Per far diminuire i costi dell’energia anche nel nostro Paese occorre effettuare una sana pulizia delle bollette, depurandole di tutti gli oneri, contributi e tasse che hanno un discutibile legame con i beni acquistati», chiedono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, per i quali è «indispensabile» ridurre almeno l’aliquota Iva al 10% per il metano ed al 5% per l’elettricità. 
L'allarme E a lanciare l’allarme sul caro-bollette è anche la Coldiretti, secondo cui per effetto degli aumenti in bolletta la spesa per energia elettrica, combustibili e trasporti delle famiglie italiane ha superato il 19% di quella totale, sorpassando addirittura nel 2012 quella per gli alimentari e le bevande. L’aumento della spesa energetica in un momento di crisi, secondo Coldiretti, «ha un doppio effetto negativo». Da una parte riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, dall’altra aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare durante l’estate. Il che significa che alla fine della fiera le famiglie oltre a sborsare più denaro per luce e gas si troveranno anche a dover fare i conti con l’aumento dei prezzi sui banchi di mercati e supermercati. 
di Sandro Iacometti
twitter@sandroiacometti