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domenica 27 ottobre 2013

Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo dell’Unesco

  Il 27 ottobre si celebra la Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo dell’Unesco e a Roma un incontro al Vittoriano organizzato da Luce-Cinecittà vede riunite per la prima volta tutte le istituzioni italiane iscritte nel Registro Memory of the world dell’Unesco: la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, la Biblioteca Malatestiana di Cesena, l’Archivio diocesano di Lucca e lo stesso Archivio Storico Luce con la moderazione di Micaela Procaccia della Direzione Generale degli Archivi e a seguire una tavola rotonda sul tema Memoria e Cinema, moderata da Roberto Cicutto, Ad di Luce-Cinecittà, che vedrà gli interventi di Marco Bellocchio, del direttore del Museo del Cinema di Torino Alberto Barbera, di Gian Luca Farinelli, direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, di Sergio Toffetti, direttore dell’Archivio Cinema di Impresa di Ivrea, di Lucia Nardi, direttrice dell’Archivio Storico ENI, e dei docenti Peppino Ortoleva e Gabriele D’Autilia.
   La Giornata Mondiale dell’Audiovisivo nasce con lo scopo di sensibilizzare i Governi, le imprese private e la società civile, sul valore del patrimonio documentario audiovisivo: quello che forse più di ogni altro, grazie all’immediatezza delle immagini e alla loro capacità di superare le barriere linguistiche e culturali, ha saputo costruire e diffondere le identità e gli immaginari personali e collettivi, locali e globali, delle società del XX e XXI secolo. Istituto Luce Cinecittà con il suo Fondo di Cinegiornali e fotografie è stato nel 2013 il primo archivio audiovisivo italiano ad entrare nel Registro.

venerdì 17 maggio 2013

Sesto San Giovanni 18 maggio: Archeobiketour





Un passeggiata in bicicletta per le vie di Sesto San Giovanni visitando i siti del territorio che ambiscono a diventare patrimonio dell'Unesco


Alessandro Ribaldi14 Maggio 2013

Sesto San Giovanni e l'Unesco sta diventando un binomio sempre più evidente. Dopo la mostra "16 no(n)ni per l'Unesco", è il momento di una suggestiva passeggiata in bicicletta proprio nei luoghi che ambiscono al prestigioso riconoscimento.Archeobiketour è, quindi, un appuntamento tra turismo e due ruote.
Sabato 18 maggio, alle ore 12:45 a Sesto Marelli, prendera il via questo tour capace di toccare l'area Breda, i luoghi delle acciaierie Falck, entrare dentro l'area ex Unione, visitare la casa dei bambini Montessori e quelle degli operai, far visita alla centrale elettrica e molto altro ancora. 
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Prenotazione obbligatoria (posti limitati) attraverso il sito ufficiale del comune

giovedì 2 maggio 2013

Il futuro mette radici: la candidatura di Sesto per l'Unesco


Una mostra fotografica come ponte tra passato, persente e futuro
di Barbara Fettolini
Nell’immaginario comune, per "patrimoni dell’umanità dell'Unesco"  il riferimento è ai siti archeoligici o agli ambienti naturali. Ma c'è anche il settore che riguarda il paesaggo in evoluzione o archeologia industriale. E infatti Sesto San Giovanni, con un importante bagaglio storico, vuole essere riconosciuta per sempre come città dell’industria, come città delle fabbriche, candidandosi appunto, in questa categoria a patrimonio dell'umanità  dell’Unesco,
Questo pomeriggio alle ore 18  verrà inaugurata (grafica e allestimento di Magutdesign) allo Spazio MIL la mostra “Il futuro mette radici”. Un omaggio a questo ambizioso guardare avanti. Inaugurazione che vedrà la partecipazione di Monica Chittò, sindaco di Sesto, e degli assessori alla Cultura, all’Urbanistica e all’Educazione Rita Innocenti, Edoardo Marini e Roberta Perego.
Sarà possibile rivivere nella Sesto industriale fino all’11 ottobre attraverso un susseguirsi di immagini della vita cittadina che ne ripercorrono la storia. Una storia certamente  proiettata nel futuro, ma che rimane legata ben salda al passato.
La mostra è il risultato di esperienze e materiali raccolti attraverso il progetto “16 no(n)i per l’Unesco” (vincitore  del bando Cultura e coesione sociale della Fondazione Comunitaria Nord Milano e realizzato grazie ad un contributo di Falk Renewables) che ha visto in prima linea gli stessi cittadini, i veri e primi protagonisti della storia, che con forza hanno sostenuto la candidatura della loro città a patrimonio dell’umanità. Falk Breda Marelli visti come un vero patrimonio industriale per il mondo intero, ma non solo: abitazioni, edifici destinati ai servizi, ville storiche. Un tour virtuale per scoprire o per rafforzare il significato profondo di Sesto, nelle sue intrinseche sfaccettature e nei suoi diversi volti.
E i visi dei sestesi ,che hanno contribuito alle numerose iniziative organizzate per dare un futuro mondiale alla città, saranno anche loro in mostra su un muro appositamente allestito.