giovedì 2 maggio 2013

Tutti i candidati alla carica di sindaco e le liste


Il futuro mette radici: la candidatura di Sesto per l'Unesco


Una mostra fotografica come ponte tra passato, persente e futuro
di Barbara Fettolini
Nell’immaginario comune, per "patrimoni dell’umanità dell'Unesco"  il riferimento è ai siti archeoligici o agli ambienti naturali. Ma c'è anche il settore che riguarda il paesaggo in evoluzione o archeologia industriale. E infatti Sesto San Giovanni, con un importante bagaglio storico, vuole essere riconosciuta per sempre come città dell’industria, come città delle fabbriche, candidandosi appunto, in questa categoria a patrimonio dell'umanità  dell’Unesco,
Questo pomeriggio alle ore 18  verrà inaugurata (grafica e allestimento di Magutdesign) allo Spazio MIL la mostra “Il futuro mette radici”. Un omaggio a questo ambizioso guardare avanti. Inaugurazione che vedrà la partecipazione di Monica Chittò, sindaco di Sesto, e degli assessori alla Cultura, all’Urbanistica e all’Educazione Rita Innocenti, Edoardo Marini e Roberta Perego.
Sarà possibile rivivere nella Sesto industriale fino all’11 ottobre attraverso un susseguirsi di immagini della vita cittadina che ne ripercorrono la storia. Una storia certamente  proiettata nel futuro, ma che rimane legata ben salda al passato.
La mostra è il risultato di esperienze e materiali raccolti attraverso il progetto “16 no(n)i per l’Unesco” (vincitore  del bando Cultura e coesione sociale della Fondazione Comunitaria Nord Milano e realizzato grazie ad un contributo di Falk Renewables) che ha visto in prima linea gli stessi cittadini, i veri e primi protagonisti della storia, che con forza hanno sostenuto la candidatura della loro città a patrimonio dell’umanità. Falk Breda Marelli visti come un vero patrimonio industriale per il mondo intero, ma non solo: abitazioni, edifici destinati ai servizi, ville storiche. Un tour virtuale per scoprire o per rafforzare il significato profondo di Sesto, nelle sue intrinseche sfaccettature e nei suoi diversi volti.
E i visi dei sestesi ,che hanno contribuito alle numerose iniziative organizzate per dare un futuro mondiale alla città, saranno anche loro in mostra su un muro appositamente allestito.

mercoledì 1 maggio 2013

1° Maggio Festa del lavoro? Intanto a marzo la disoccupazione giovanile tocca il 38,4 per cento


A oltre cinque anni dal principio di una crisi feroce che non molla la presa (nei primi mesi del 2013 non si contano le chiusure aziendali e i posti di lavoro bruciati), si avvicina un nuovo 1° Maggio, storicamente associato alla Festa del Lavoro. Certo, a leggere le ultime rilevazioni Istat, c’è ben poco da festeggiare. Nel mese di marzo la disoccupazione è infatti stabile all'11,5%, lo stesso livello già registrato nel mese di febbraio. Su base annua il tasso risulta invece in crescita di 1,1 punti percentuali.
A marzo in Italia si contano 2 milioni 950 mila disoccupati. Lo rileva l'Istat, spiegando che il numero delle persone in cerca di lavoro diminuisce dello 0,5% rispetto a febbraio (-14 mila), ma risulta ancora in crescita su base annua, con un aumento dell'11,2%.
Ma sono i giovani senza lavoro a preoccupare. La disoccupazione giovanile (15-24 anni) a marzo è pari al 38,4%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto a febbraio e di 3,2 punti su base annua. Si tratta di 635 mila 15-24enni in cerca di un lavoro.
A marzo 2013 gli occupati sono 22 milioni 674 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto a febbraio (-51 mila) e dell'1,1% su base annua, con una perdita di 248 mila unità. 
A marzo la diminuzione registrata per l'occupazione su base mensile (-51 mila unità) riguarda la sola componente femminile. E' quanto riferisce l'Istat, spiegando che mentre gli uomini occupati crescono di 19 mila unità, le donne a lavoro si riducono di 70 mila unità, sempre rispetto a febbraio. 
Sono questi i (poco confortanti) dati che ci accompagnano all’ennesimo 1° Maggio, festa del lavoro. Che non c’è. 

Assemblea Annuale Vox Populi


Assemblea  Annuale Vox Populi

Prot. n°002/13
Cinisello Balsamo. 29/03/2013

Si è svolta come sempre in un clima propositivo la riunione dell’Associazione Vox Populi chiamata ad approvare il bilancio dell’anno precedente e il preventivo per il 2013, approvazione avvenuta all’unanimità, si è provveduto alla riconferma per acclamazione del direttivo uscente, ravvisando in loro coerenza e spirito di iniziativa, tutti i presenti hanno espresso voto favorevole.
Dopo un breve analisi delle attività svolte nell’anno 2012, sono state illustrate le iniziative avvenute e quelle che si andranno a prendere per l’anno in corso, quali:
·         mostra fotografica sulle Foibe (10 febbraio 2013), che ha riscontrato notevole successo nella cittadinanza con distribuzione di materiale in merito(composto da libretti e fogli illustrativi), per la quale abbiamo ricevuto rilevanti mail di congratulazione.

Si procederà inoltre ad iniziative a favore di:
·         Impignorabilità della prima casa;
·         Sostegno per i cittadini meno fortunati;
·         Convegni su temi quali Usura, crisi monetaria, identità nazionale.

Si è altresì rimarcato, come la nostra attività sul territorio andando oltre certi schemi, che spesso hanno visto il nostro mondo relegato in un angolo per volontà di persone che hanno fatto della loro attività l’edonismo personale, rappresentando a mala pena se stessi, ci abbia posto al centro di iniziative e interesse da parte delle varie forze politiche di area e non.

Consci come sempre di aver fatto la scelta giusta e disponibili ad ogni confronto , proseguiremo sulla strada tracciata, ringraziando anche i vari rappresentanti politici che ci hanno inviato i loro calorosi auguri.

Presidente e Legale Rappresentante: Antonio Spadavecchia
- Vice Presidente: Giovanni Lanzo (Vicario) – Luciano Vetere
- Segretario: Alberta Mantegani
- Tesoriere: Calogero Trento

Cordiali saluti.

Antonio Spadavecchia
Associazione Culturale Vox Populi

- relazioni estero: Roberto Perticone.
- relazioni eventi: Davide Calcaterra.

Italia-Germania, Letta incontra Cancelliera Merkel a Berlino