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domenica 7 ottobre 2012

Il signoraggio nasce con la nascita della moneta

L'avvocato Antonio Tanza, vice-presidente di Adusbef, spiega in parole semplici l'origine del signoraggio bancario...


Di Antonio Tanza
Qualche anno fa ho conosciuto a Roma, in metropolitana, un signore distinto, professore all’Università di Teramo, che mi raccontò una storia: quell’incontro mi è servito a capire meglio il Risikogiocato dai banKster sulle nostre vite. La moneta, mi disse, è uno strumento “econometrico”, sostitutivo del rudimentale baratto, che serve per misurare il valore nelle transazioni commerciali. Originariamente il valore della moneta era pari al valore dei metalli usati (oro, argento, rame ecc.): i sovrani acquistavano sul mercato i vari metalli, li convertivano in monete e questi nuovi valori ritornavano in circolo sul mercato stesso. Il sovrano tratteneva per sé un piccolo guadagno, corrispondente alle spese di coniazione e di amministrazione: nasceva così il“signoraggio”. La scarsa reperibilità di oro e argento ha comportato una carenza di quantità di denaro in circolo sul mercato, determinandone la stasi, ed ecco perché è nata la moneta convenzionale.
L’usurpazione perpetrata dal sistema bancario ai danni dello Stato, nella gestione e nell’emissione monetaria, ebbe inizio quando i banchieri cominciarono a prestare i certificati, rappresentativi di oro ed argento, da loro stessi emessi: nacque così la note of bank, ovvero, la banconota. I bankster si arrogarono il diritto di stampare banconote in vece dello Stato che poi acquistava il valore nominale delle banconote ricevute pagando con dei titoli cosiddetti di “debito pubblico”. I banchieri cominciarono, poi, ad emettere banconote in quantità ben superiore all’oro posseduto. Pertanto, così facendo, aumentarono il capitale ed ottennero il pagamento degli interessi anche a fronte dei titoli cartacei prestati, ma privi di riserva aurea.
ll 15 agosto 1971, Forte Knox era stato quasi svuotato dalla Francia che presentava all’incasso i titoli per convertirli in oro, come prevedeva il vigente trattato di Bretton Woods: ma i banchieri avevano stampato Dollari per 9 volte il valore dell’oro che possedevano. Il Presidente Nixon dovette spazzare i patti di Bretton Woods e sospese la convertibilità del Dollaro in oro: il dollaro, però, mantenne inalterato il proprio valore. Il valore della banconota non è determinato dalla sua riserva aurea, ma unicamente da una convenzione sociale. Ciò comporta che la Banca d’Emissione guadagna un lucrosissimo signoraggio che consiste nella differenza tra il valore facciale stampato sul foglietto e il costo della carta e dell’inchiostro sostenuto per realizzare i biglietti stessi. E’ evidente come non possa essere consentito alla Banca d’Emissione d’impossessarsi del signoraggio in occasione dell’emissione monetaria: il signoraggio deve essere solo ed esclusivamente di proprietà dello Stato. E’ lo Stato che deve garantire la stabilità di un mercato tenendo sotto controllo il rapporto tra circolazione monetaria e beni da misurare: se il mercato dispone e produce maggiori beni, occorre maggior quantità di moneta, per non incorrere nella “deflazione”; quantità che va ridotta in caso di diminuzione dei beni stessi, per non creare “inflazione”.
Ora, è evidente come l’attuale crisi economica è stata realizzata mediante la folle distribuzione di titoli inventati, piazzati dalle grandi banche ai privati ed alle stesse banche minori, valori poi volatilizzati. Lo Stato deve ritornare alla propria emissione monetaria diretta, non solo per riacquisire la propria sovranità economica e politica, ma ancor più per smettere d’indebitarsi per acquistare al valore facciale la moneta emessa dai bancheri pagandola con i propri titoli di debito, sui quali scatta da subito anche il pagamento degli interessi passivi. Queste crisi vengono organizzate per sottrarre beni e sistemi produttivi ai legittimi proprietari, per farli confluire alle grandi multinazionali controllate dai banchieri stessi. Ah, già ! … quel signore in metro era Giacinto Auriti, al quale prima della sua morte ho potuto donare, grazie a Savino Frigiola, la sentenza n. 3712/04 del GdP di Lecce, prototipo della provocazione giudiziaria del cittadino ai Signori delle banche.


fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/11/signoraggio-nasce-nascita-della-moneta/

mercoledì 3 ottobre 2012

BCE Da Nonciclopedia, l'enciclopedia liberatoria


Quote rosso1.png Stampa e presta! Quote rosso2.png
~ Il motto di Mario Draghi
Quote rosso1.png Ma se la BCE stampa i soldi e ce li presta, gli interessi da dove cazzo li prendiamo? Quote rosso2.png
~ un tizio che ha quasi capito l'inculata

La BCE, è un organizzazione massonica di bankster a scopo di lucro dedita a schiavizzare il pianeta attraverso lo strozzinaggio legalizzato.
L'attuale leader indiscusso è il nemico numero 1 del popolo dei complottisti del web, Mario Draghi aka il Sig. Aggio.

Si ma cosa fa []

Conosciuta anche come "La tipografia più cara delle 4 dimensioni", la BCE inizia a stampare carta igenica nel 1998. Sull'orlo del fallimento, decide di colorarla e disegnarci dei numeri sopra, in modo da farla sembrare bella e preziosa, fu così che nacque l'Euro.
il prima stampa
Nel 2002 é diventata la stampante indiscussa di soldi dell'Europa, per un totale di 17365028464329NR7248FHJ2FQùsimbolodibatman!"£$%&345678,99€, di Debito Pubblico .
Quale è il segreto del suo successo? E' molto semplice, non dipende da quanta carta usa, o da quanto inchiostro spreca, bensì da quello che c'è scritto sopra, più gli interessi. Volete 100milioni di Euro? loro li stampano e te li prestano, poi tra qualche anno, con molta calma ti vengono gentilmente a portare il conto.
Senza la BCE tutti gli stati fallirebbero in una frazione di nanosecondo con una reazione domino pari e contraria alla forza della spinta che riceve il basso quando l'alto piove sul quadrato dell'ipoteca costruita sul cubo di rubik. Per questo elementare motivo, i politici difendono la BCE. E poi, senza BCE, la BCE non ci sarebbe.

Conseguenze dell'attività tipografica[]

Bicicletta BCE
Leccata di stronzo sulla banconota BCE
  • Perdita della verginità monetaria per ogni paese-Membro che usa la sua carta.
  • Incazzatura di Alfonso Luigi Marra, (l'amico di quella che non sa fare i film porno).
  • Crisi economica
  • Crisi mondiale
  • Crisi interplanetaria
  • Crisi interstellare
  • Crisi intergalattica
  • Crisi interdisciplinare
  • Crisi dell'Inter
  • Crisi del Milan
  • Crisi esistenziale
  • Crisi di nervi
  • Crisi di quello che cazzo ti viene in mente, tipo il seme del mandarino.
  • Complottismo
  • Panico
  • Rivoluzione

Curiosità 

La BICI-€, la bicicletta progettata dalla BCE alla fine degli anni 90,(prestata con gli interessi) progettata senza sellino, per far contenti i popoli europei particolarmente vogliosi e sadici.
L'ex leader BCE, forse per stanchezza, forse per vergogna, forse per rimanere anonimo, o forse semplicemente per rantolite seborroica, invece di firmare le nuove banconote pare ci si sia furbamente pulito il culo, dando vita alla sgommata più famosa del mondo.