giovedì 1 ottobre 2015

Matteo Renzi e la favola della tassa sulla prima casa Renzi: "Dal 2016 via tassa prima casa, riduzione fisco mai vista"

Matteo Renzi e la favola della tassa sulla prima casa
Renzi: "Dal 2016 via tassa prima casa, riduzione fisco mai vista"
Matteo Renzi premier della nostra amata Patria,Italia che non sappiamo ancora definire da quale parte del mondo della politica,destra,sinistra o centro o come si usa per il totocalcio che quando uno non si vuole sbilanciare piazza una tripla?
Favolista,fiabista o semplice bauscia,ganassa o altri termini a secondo da quale latitudine o dialetto si vede Matteo Renzi ne ha sfornata un altra...
Togliere la tassa sulla prima casa buona come idea se tutti avessimo una sola casa di metratura o valore uguale e che parecchi usano mogli e figli per intestare le case anche se di suo proprietà senza parlare dei famosi prestanome...
Quindi se passasse nel 2016 la prima casa non verrà tassata,cioè io che pago ancora il mutuo risparmierei 100 € all'anno mentre chi ha ville o case che da sole valgono tutto il mio condominio?
In compenso se chi ha una modesta casa ma i suoi genitori li lasciano la casa al paesello un altra modesta casa pagherà la tassa aumentata per via che viene considerata come seconda casa...
Qualcuno del governo Renzi dice prima dice che l'80 % della popolazione Italiana ha una casa e dopo che togliere la tassa rilancerà l'edilizia,ma se solo un italiano su 5 non ha una casa quanto può rilanciare l'edilizia?considerando che l'1 su 5 potrebbe averla in eredità col rischio che diventi seconda casa con relativa tassa?
Ma se solo il 20 % non ha la casa a chi vengono affittate le case in Italia?tutti a stranieri?Quindi se solo il 20 % non ha casa perché non rilanciare l'edilizia popolare o vendere a prezzi stracciati le case popolari pagate con le nostre tasse di lavoratori e quindi eliminare il carrozzone di case popolari con relativo personale paracadutati da chi li gestisce?
Qualcuno mi dirà che cosi è troppo facile ma intanto aspettiamo che arrivi il 2016 …
“L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità “Lucio Dalla


lunedì 14 settembre 2015

SESTO SAN GIOVANNI E adesso anche il pollo allo spiedo è contraffatto! A Sesto non ci facciamo mancare proprio niente…

All’ingresso di una macelleria islamica cittadina, a poche decine di metri dalla fermata della linea 1 della metropolitana ‘Sesto-Rondo’, dove ormai ci sono solo locali gestiti da extracomunitari, è apparso un grande cartello (per guardarlo cliccate sulla foto), difficile da non vedere, con la scritta ‘I nostri chef vi propongono polli arrosto sempre caldi’. E fin qui nessun problema. Peccato però che, subito sotto, la pubblicità avesse impresso il logo, con tanto di nome, di una famosa e qualificata catena della grande distribuzione di tutto il Nord Italia. Supermercati nati a Sesto e presenti in città i cui polli sono, per nostra testimonianza diretta, davvero molto buoni e nulla hanno a che fare con quelli venduti nel piccolo negozio che espone indebitamente il cartello in questione, evidentemente utilizzato maldestramente e senza che la grande catena di distribuzione ne fosse a conoscenza. Sulla qualità dei polli ‘tarocchi’, venduti dalla macelleria islamica non possiamo dare giudizi, non avendoli assaggiati. Magari, questo giudizio lo lasciamo a chi, sul territorio è preposto a controllare che le leggi, comprese quelle relative alle insegne e alla pubblicità posta in essere dai commercianti, vengano rispettate da tutti, nessuno escluso.
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