sabato 31 gennaio 2015

E SE LA VOTAZIONE DI SERGIO MATTARELLA POTREBBE NON ESSERE VALIDA?

E SE LA VOTAZIONE DI SERGIO MATTARELLA POTREBBE NON ESSERE VALIDA?


VOTO NON VALIDO. Il voto NON è ritenuto valido e dunque nullo, in generale, quando ci sono elementi che rendono riconoscibile l'identità dell'elettore. Il voto può essere dichiarato nullo solo quando la scheda reca segni, scritte od espressioni che inoppugnabilmente ed inequivocabilmente palesano la volontà dell'elettore di far riconoscere la propria identità.“
Ecco come ha funzionato il controllo del voto per Sergio Mattarella messo in atto dal premier  Renzi per “costringere” i suoi a votare come voleva lui. Ben otto le opzioni identificative. Nuovi presidente, vecchi mezzucci di Palazzo. A rivelare le “strategia” è la senatrice cinquestelle Paola Taverna sul suo profilo Fb. Ecco cosa dovevano scrivere sulla scheda i grandi elettori Pd:
1) – Sergio Mattarella
2) – Mattarella
3) – Mattarella Sergio
    4) -  Mattarella S.
    5) – S. Mattarella
    6) – On. Sergio Mattarella
    7)  – Mattarella On. Sergio
    8) -Prof Mattarella
    «Questi i codici identificativi per sapere chi e quanti votavano come voleva Renzie. Piccole strategie da Palazzo. Signori e signori, il nuovo Presidente della Repubblica», commenta ironica sul suo profilo la senatrice.

domenica 25 gennaio 2015

SASSOLINI


Il fanatismo è una scatola chiusa che aprendola non contiene nulla… Chi infatti ragiona con la propria testa non parla a slogan dogmatici, né fa atti che non portano a nulla. Il fanatico è convinto di quello che dice e che fa, ma se gli chiedi il perché , per risponderti si arrampica sugli specchi, ed anche se a volte si accorge di dire delle stupidaggini, continua a dirle, citando quel tale filosofo o quel tal altro (se non è del tutto ignorante).

Parole come sovranità popolare e monetaria sono inutili, se esiste un debito pubblico inestinguibile per la sua entità… Per riacquisire quei valori bisogna prima distruggere quel debito. Poi riappropriarsi della propria identità nazionale, cacciando i cattivi sacerdoti dal nostro tempio.
Anche se siamo uno stato laico (e guai se non fosse così), la nostra cultura e tradizione è Cristiana: non permettiamo né ai nostri (atei o blasfemi), né a “civiltà” diverse di sputarci addosso.
Ognuno faccia ciò che crede, ma non lo imponga agli altri, altrimenti è solo sopraffazione: in ogni caso il “diverso” non è certamente l’eterosessuale


sabato 24 gennaio 2015

Pieni gli alberghi a Tunisi, per le vacanze estive, a volte un temporale non ci faceva uscire.

Negli anni 70 ci guardavano dall'alto al basso chi andava in ferie in posti da ricchi in Italia,posti dal nome che sembravano città straniere ma poi anche noi cittadini semplici ce l'abbiamo fatta ad andare a Natale a Courmayeur,Saint Vincent per citarne due.
Così si sono inventate negli anni 80 le ferie nelle grandi capitali Europee e magari se gli chiedevi dove si trovava non dico la foce di un fiume o i loro emissari ma una città te la mettevano in un altra regione distante anche centinaia di km dalla loro sede naturale.
Negli anni 90 invece si va alle vacanze fuori dal proprio continente con relativi filmini e fotografie che sono state torture per chi l'ha fatto con relativi finti sorrisi e pose che dovevano essere presi a sorpresa e di chi al ritorno doveva sorbirli con tanto di dettagli fino al colore della carta igienica di tal hotel o residence.
Oggi invece si usa fare cooperazione possibilmente anzi necessariamente all'estero è in paesi dove vige una guerra di religione o no.
Grazie anche a guerre che vanno dalla vicina Libia fino all'Egitto o in piena Africa si ha una vasta gamma di scelta se poi rischi il rapimento e ci riesci a farti rapire torni col viaggio pagato dallo stato con tante personalità al tuo arrivo anche se ciò è costato dicono 12 milioni di € per fare felice due famiglie per il ritorno delle proprie figlie.
Mentre 240 famiglie,a cui sarebbero state utili 50mila euro a famiglia,avrebbero risolto il problema di parte o tutto il mutuo restante per non finire in mezzo alla strada dopo anni di sacrificio per avere un tetto sulla testa e non gravare sullo stato.
Mentre 1200 famiglie,10mila euro a famiglia,vedrebbero con più calma il periodo che fa dal licenziamento non per colpa propria, fino al ritorno nel mondo del lavoro.

Esempi ce ne sono tanti forse come i 12milioni di euro forse spesi per salvare due ragazzine andate in territori di guerra per aiutare bambini che i loro genitori nel maggior parte dei casi prevedono una gabbia con vestiti che coprono tutto il corpo per le donne,e le armi già da piccoli per i maschi...

giovedì 22 gennaio 2015

VERGOGNA,VI DOVETE VERGOGNARE

VERGOGNA,VI DOVETE VERGOGNARE di come avete ridotto l'Italia
voi politici ci avete venduto per riempire la pancia vostra e dei vostri amici di merenda,pranzo,cena quando la maggior parte d'Italia si sta riducendo a non avere da mangiare neanche per uno spuntino.
Mentre “loro” fanno finta di litigare sulla legge elettorale e sulla nomina del Presidente della Repubblica Italiana noi i nuovi “miserabili” lottiamo per andare avanti.
Tutti bravi i lor signori politici in TV a scaricare la colpa uno con l'altro,andando oltre al semplice inciucio per allungarsi la vita e continuare a mangiare a due ganasce e se non bastasse si fanno beccare con le bustarelle in tasca.
Noi semplici cittadini abbiamo una sola entrata,parecchia gente neanche quella,entrata tassata a fine mese,tassata tramite le tasse dirette ed indirette e con i prezzi si che diminuiscono perché non ci sono soldi e le grandi multinazionali si trovano i depositi di merce che non è vero che nessuno vuole ma che nessuno può comperare.
Intanto vediamo la nostra gente piangere in TV perché non ha lavoro,non ha da mangiare o rischia di essere buttata in mezzo alla strada perché non può pagare l'affitto non perché non vuole ma perché si è trovato senza lavoro per la crisi.
Crisi che paghiamo noi perché non mi sembra che abbia influito su chi fa la bella vita sulle nostre spalle e si pavoneggia davanti alle telecamere.

VERGOGNA,VI DOVETE VERGOGNARE