Visualizzazione post con etichetta parcheggio per disabili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parcheggio per disabili. Mostra tutti i post

mercoledì 3 luglio 2013

QUEL CARTELLO ADAGIATO PER TERRA IN VIALE CASIRAGHI E IGNORATO DA VIGILI E CORE DA DUE SETTIMANE: IMMAGINI DI DEGRADO URBANO CHE SESTO NON MERITA

Sesto San Giovanni -    Per quanto tempo ancora dovremo vedere questo cartello segnaletico, destinato al parcheggio per portatori di handicap, abbandonato in viale Casiraghi, quasi all'angolo di via Rovani (per ingrandire la foto cliccategli sopra). Ormai giace a terra da circa due settimane. Possibile che nessuno faccia niente? I vigili urbani non lo hanno visto? E gli addetti alla pulizia delle strade neppure? Un'immagine di degrado urbano e di disinteresse civico che Sesto non merita. 

martedì 20 novembre 2012

Lascia l'auto comunale nel parcheggio per disabili: multato un funzionario


Cologno, sanzione decurtata dallo stipendio

 
Il dipendente ha tardato a saldare e perciò si è visto sottrarre dal salario la somma dovuta
di Chiara Giaquinta
Un vigile fa una multa (Spf)
Un vigile fa una multa (Spf)
di Chiara Giaquinta
Cologno Monzese, 20 novembre 2012 — La legge è uguale per tutti. Anche per i dipendenti comunali, i primi a dover dare il buon esempio, che, se sbagliano, devono pagare come tutti gli altri cittadini. Accade così che un’auto di proprietà del Comune parcheggiata su un posto disabili si ritrovi sul parabrezza una multa firmata dai vigili dello stesso Comune.Succede a Cologno Monzese, dove la polizia locale ha l’ordine di non chiudere un occhio, mai.
Anche davanti a una macchina bianca con la scritta in bella vista Comune di Cologno Monzese. L’ultimo caso è dello scorso luglio, quando un dipendente mentre era in servizio e alla guida di una delle macchine di proprietà del Comune, forse non trovando parcheggio altrove e pensando che fosse «immune» perché alla guida di una macchina comunale, ha pensato di lasciare l’auto in un posto riservato ai disabili. Un fatto che non è passato inosservato all’occhio attento dei ghisa in pattuglia, che prontamente l’hanno multata.
La notifica è arrivata al palazzo comunale, negli uffici che hanno in dotazione l’auto in questione. E che hanno verificato chi fosse alla guida del veicolo in quel giorno e quell’ora. Forse sperando in uno «sconto», il dipendente in questione ha però tardato a pagare. E così nei giorni scorsi la giunta ha preso la sua decisione: decurtare dallo stipendio del lavoratore poco disciplinato alla guida, la somma dovuta (circa 80 euro, con tanto di mora).
«Il codice della strada è uguale per tutti, nessuno escluso – spiega il comandante della polizia locale Silvano Moioli -. Casi come questo non accadono spesso ma è giusto che la legge sia applicata senza sconti».